09 dicembre 2014

IRRFAN KHAN OSPITE D'ONORE DEL RIVER TO RIVER




Come ogni anno per tutti gli amanti del Cinema Indiano, dicembre equivale ad un appuntamento fisso con il River to River Florence Indian Film Festival, l’unico festival italiano interamente dedicato all’India quest’anno alla sua 14a edizione.
Ospite d’onore del 2014 è  lo straordinario attore Irrfan Khan, un volto conosciuto anche da coloro che non si sono mai avvicinati al cinema indiano grazie alla sua partecipazione a produzioni internazionali di estremo successo, come Life of Pi , The Millionaire, The Amazing Spiderman e Jurassic World (il nuovo film di Spielberg in uscita nel 2015). Anche se tutti quelli che seguono l’attore con ammirazione e affetto, e che conoscono soprattutto i suoi titoli per il mercato indiano, avranno probabilmente nel cuore le sue performance strepitose in film come Maqbool, Paan Singh Tomar, Haasil, The Lunchbox (uscito fortunatamente anche in Italia) Life in a Metro e Mumbai meri Jaan, fino ad arrivare ad alcuni titoli più commerciali ma interessanti come New York, Knock Out, Yeh Saali Zindagi e Billu.
Selvaggia Velo, ideatrice e direttrice del festival , ha organizzato la prima retrospettiva europea dedicata ad Irrfan Khan, riuscendo anche a portare la star indiana a Firenze per la gioia dei suoi ammiratori. In programma non solo il bellissimo film Qissa  ma anche una delle pellicole migliori della sua filmografia, Paan Singh Tomar, oltre che The Namesake/Il Destino nel Nome e alcuni episodi della serie americana In Treatment

Irrfan Khan, Selvaggia Velo e Anup Singh

Irrfan ha partecipato al River to River per ben tre giorni, il 6 dicembre la conferenza stampa e l’apertura del festival, il 7 dicembre per la premiere italiana di Qissa seguita dall’incontro con il pubblico in presenza anche del regista Anup Singh, e l’8 dicembre per la prima proiezione in Italia di Paan Singh Tomar, capolavoro di Tigamanshu Dhulia.  L’attore, elegante e casual, fin dal primo giorno ha incantato tutti con l’intensità del suo sguardo e con la sua presenza, i numerosi fotografi ufficiali dell’evento l’hanno immortalato in una serie di bei scatti.
Sul palco del Cinema Odeon, il 7 dicembre, prima che venisse proiettata la prima pellicola della sua retrospettiva  il sindaco di Firenze Dario Nardella ha onorato Irrfan Khan consegnandogli le chiavi della città. Irrfan ha detto di sentirsi coccolato, quasi viziato, da tutte le attenzioni ricevute dal suo arrivo in Italia, Paese che visita per la prima volta e da lui definito come “culla di maestri del cinema internazionale”.  Nel ricevere le chiavi della città Irrfan ha commentato “spero che siano anche le chiavi per aprire i cuori dei suoi abitanti, cercherò la serratura”. 

Irrfan Khan riceve le chiavi della città di Firenze dal sindaco Dario Nardella

L’incontro con l’attore e Anup Singh, e il regista,  è proseguito per oltre un’ora dal termine della proiezione di Qissa, film in lingua punjabi che racconta la storia di un uomo ossessionato dal desiderio di avere un figlio maschio, tanto che decide di voler crescere la sua quarta figlia femmina esattamente come un ragazzo, nascondendo a tutti la sua vera identità.  Il film ha avuto un impatto molto positivo sul pubblico, scatenando non solo l’interesse e l’ammirazione degli spettatori ma anche una serie di interrogativi  dai quali si è avviata una lunga, piacevole e costruttiva conversazione che ha toccato temi diversi, tra cui la  lunga e travagliata genesi del lungometraggio, la partizione e i suoi effetti devastanti nella vita quotidiana e nella psicologia di tutti coloro che l’hanno vissuta, le fonti d’ispirazione del regista, la simbologia e le molteplici interpretazioni del finale.


Per ripercorrere tutte le tappe della partecipazione straordinaria di Irrfan Khan al festival fiorentino :  River to River pagina Facebook e Twitter ufficiale.


Le immagini in questo articolo sono foto amatoriali scattate da me durante la serata del 7 dicembre. Clicca qui invece per vedere le photogallery dei fotografi ufficiali del River to River, dalla conferenza stampa fino alla proiezione del giorno 8 dicembre. 

Vedi anche l'articolo della Breaking News : River to River Florence Indian Film Festival: I vincitori della 14a edizione.

21 aprile 2014

FESTIVAL DI CANNES 2014




La 67ma edizione del Festival di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2014. Magnifico il poster ufficiale di quest'anno dedicato a Marcello Mastroianni in un fotogramma tratto da 8 1/2
Per quanto riguarda il cinema indiano, ad oggi l'unico titolo in concorso è Titli, di Kanu Behl, nella sezione Un certain regard. Kanu Behl è uno stretto collaboratore di Dibakar Banerjee, con il quale ha lavorato in Oye Lucky! Lucky Oye! e in Love Sex Aur Dhokha. Titli è prodotto da Dibakar Banerjee per conto di Yash Raj Films (avete letto bene). Alla realizzazione di Titli ha partecipato anche la produttrice Guneet Monga (collaboratrice di Anurag Kashyap). Quanto al cast, Ranvir Shorey interpreta uno dei personaggi principali. Vi segnaliamo l'intervista concessa da Kanu Behl a DearCinema pubblicata il 17 aprile 2014. Vi ricordiamo che anche il titolo che inaugurerà la manifestazione, Grace de Monaco, è coprodotto da Yash Raj Films. 

Titli


Attese sulla Croisette, come ogni anno, le celebrità indiane, prima fra tutte Aishwarya Rai, che calcherà il tappeto rosso per il tredicesimo anno consecutivo. I media hanno già diffuso la notizia che la diva, accompagnata dal marito Abhishek Bachchan, sarà a Cannes il 22 maggio per presenziare ad un evento organizzato da amfAR, ed interverrà alle proiezioni di due film in qualità di testimonial de L'Oréal.


(Ci riserviamo di aggiornare questo pezzo nei prossimi giorni).

20 aprile 2014

NATIONAL FILM AWARDS PER L'ANNO 2013: I VINCITORI



Qualche giorno fa sono stati annunciati i vincitori dei prestigiosi National Film Awards per l'anno 2013. Grandioso bottino per la cinematografia in lingua hindi -  che replica l'analogo successo della scorsa edizione -, in particolare per la produzione indipendente, che non solo conquista tutti i premi maggiori (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista), ma si aggiudica anche un nutrito nugolo di quelli minori, confermandosi dunque la prima industria cinematografica indiana. Grande assente: The lunchbox (forse a seguito della polemica per la mancata selezione a rappresentare l'India agli Oscar?). In dettaglio:




* Ship of Theseus di Anand Gandhi, in lingua hindi e inglese, ha vinto il premio più ambito, quello per il miglior film, nonchè il premio per la miglior attrice non protagonista (Aida El-Kashef, ex aequo). Per saperne di più: clicca qui. Recensioni. Trailer sottotitolato in inglese. 

* Shahid di Hansal Mehta, prodotto da Anurag Kashyap: miglior regista e miglior attore protagonista (Rajkummar Rao, ex aequo con Suraj Venjaramoodu per la pellicola in lingua malayalam Perariyathavar). Trailer sottotitolato in inglese. (Trailer di Perariyathavar).




* Liar's Dice di Geetu Mohandas: miglior attrice protagonista (Geetanjali Thapa), miglior fotografia. Trailer sottotitolato in inglese.

* Bhaag Milkha Bhaag di Rakeysh Omprakash Mehra: miglior film d'intrattenimento e miglior coreografia (Maston Ka Jhund di Ganesh Acharya). Per saperne di più: clicca qui. Recensioni. Trailer.

* Jolly LLB di Subhash Kapoor: miglior film in lingua hindi e miglior attore non protagonista (Saurabh Shukla). Per saperne di più: clicca qui. Recensioni. Trailer.




* Miss Lovely di Ashim Ahluwalia: premio speciale della giuria (ex aequo con Yellow) e best production design. Per saperne di più, consultare l'argomento Ashim Ahluwalia. Trailer sottotitolato in inglese.

* Kaphal di Batul Mukhtiyar: miglior film per ragazzi. Trailer sottotitolato in inglese.

* Madras Cafe di Shoojit Sircar: best audiography location sound recordist e best audiography sound design. Per saperne di più: clicca qui. Recensioni. Trailer.

* Jal di Girish Malik: migliori effetti speciali. Per saperne di più: clicca qui. Trailer.




* Rangbhoomi di Kamal Swaroop: miglior documentario. Rangbhoomi era stato proiettato in prima mondiale al Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Per saperne di più: clicca qui. Trailer.

* Kush di Shubhashish Bhutiani (cortometraggio): best promotional film (ex aequo). Kush aveva vinto il primo premio alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2013 nella categoria Orizzonti. Per saperne di più: clicca qui. Trailer sottotitolato in inglese.

* Gulabi Gang di Nishtha Jain: miglior documentario a tema sociale e miglior montaggio nella categoria documentari. Trailer sottotitolato in inglese.

* Katiyabaaz di Deepti Kakkar e Fahad Mustafa, in lingua hindi e inglese: miglior documentario investigative. Trailer sottotitolato in inglese.


Perariyathavar

Fra gli altri titoli premiati:

Miglior opera prima: Fandry di Nagraj Manjule, in lingua marathi. Il film ha vinto anche il premio per il miglior attore bambino (ex aequo). Per saperne di più: clicca qui. Trailer sottotitolato in inglese.

Premio speciale della giuria: Yellow di Mahesh Limaye, in lingua marathi, ex aequo con Miss Lovely. Yellow si è guadagnato anche una menzione speciale (ex aequo). Per saperne di più: clicca qui. Trailer sottotitolato in inglese.

Miglior film in lingua inglese: The coffin maker di Veena Bakshi. Per saperne di più, consultare l'argomento Veena Bakshi. Trailer.

Lista completa dei vincitori.