22 aprile 2012

FESTIVAL DI CANNES 2012




La 65ma edizione del Festival di Cannes si svolgerà dal 16 al 27 maggio 2012. Ad oggi, l'unico titolo indiano in cartellone è Miss Lovely, in concorso nella sezione Un certain regard. Miss Lovely è diretto dal regista indipendente Ashim Ahluwalia, e descrive l'ambiente delle produzioni cinematografiche di B-movies. I protagonisti sono due fratelli che realizzano horror negli anni ottanta. In una vecchia intervista rilasciata nel 2010, Ahluwalia racconta l'originale genesi della pellicola:

Miss Lovely


'Circa 10 anni fa passai parecchio tempo gironzolando sui set di film davvero di bassa fattura. Stavo progettando un documentario sulla realizzazione di un porno-horror, Maut Ka Chehra, prodotto da un manipolo di ex galeotti. Feci un mucchio di bevute con i cast e con le troupe di quelle pellicole, tutte persone fantastiche. Quei cineasti rinnegati creavano film dal nulla. Ero dinanzi ad una produzione cinematografica di disadattati genuinamente indipendenti, che lavoravano ai margini con budget pateticamente miseri, e che facevano cinema con sangue, lacrime e sudore. La loro grezza energia mi ricordava la ragione per cui io stesso volevo in primo luogo fare cinema. Erano però tutti troppo spaventati dal confidarsi dinanzi alla mia telecamera, perchè vi era anche un giro di malavita e prostituzione. Così il progetto del documentario fallì. Il materiale che raccolsi in quell'occasione e le persone che incontrai sono la base di Miss Lovely'.


Miss Lovely


Una curiosità a proposito del soggetto di Miss Lovely: negli anni ottanta una cinquina di fratelli registi diresse diversi B-movies di genere horror ormai diventati di culto. Erano i mitici Ramsay (vedi Purana Mandir e Veerana).
Aggiornamenti del 25.04.12:
- promo di Miss Lovely (uno, due e tre);
- interviste ad Ashim Ahluwalia segnalate da Rediff e da Pinkvilla.

Gangs of Wasseypur

(Aggiornamento del 26.04.12): nella sezione Cannes classics è prevista la proiezione di Kalpana (1948) di Uday Shankar, in versione restaurata da L'immagine ritrovata di Bologna.

(Aggiornamento del 25.04.12) Fra gli eventi collaterali al festival, segnaliamo:

* Quinzaine des réalisateurs: proiezione in prima mondiale di Gangs of Wasseypur I & II, diretti e prodotti da Anurag Kashyap, con Manoj Bajpai. GOW è una gangster story - genere amatissimo in India - che copre 60 anni e tre generazioni. Pare che la pellicola, nelle sue due parti, contenga in tutto ben 25 canzoni: sarà interessante testare la reazione del pubblico di Cannes. Kashyap ha commentato nel suo profilo in Twitter: 'Sono all'aeroporto di Bruxelles, in un'area silenziosa, ma vorrei gridare a squarciagola. Sono felicissimo. Ho deciso di festeggiare regalandomi un cappello da cowboy. Ora sembro un buffone, e continuo a sorridere a tutti'. Intervista concessa da Anurag Kashyap a DearCinema. Vi ricordiamo che l'attore Nawazuddin Siddiqui compare nel cast di Miss Lovely e di Gangs of Wasseypur.

Peddlers


* Semaine de la critique: proiezione in prima mondiale di Peddlers, in concorso per la Caméra d'or, di Vasan Bala, prodotto da Anurag Kashyap. Vasan Bala è stato aiuto regista di Kashyap in Gulaal e in Dev D, e di Michael Winterbottom in Trishna. Una curiosità: in No one killed Jessica Vasan Bala interpreta l'uomo in bicicletta che viene malmenato da Jessica. Interviste concesse da Vasan Bala a DearCinema e a The Hindu. Aggiornamento del 29.05.12: intervista concessa da Vasan Bala a Hindustan Times.
* Al Marché du film sarà presente la casa di produzione Yash Raj Films, che proporrà ai distributori internazionali il suo pacchetto di pellicole, fra cui tre nuovi titoli interpretati da superstar bollywoodiane: Ek Tha Tiger, di Kabir Khan, con Salman Khan e Katrina Kaif, in distribuzione in agosto; la pellicola diretta da Yash Chopra con Shah Rukh Khan e Katrina Kaif, in distribuzione in novembre; Dhoom 3, diretto da Vijay Krishna Acharya, con Aamir Khan, Abhishek Bachchan e Katrina Kaif, in distribuzione nel 2013.

I media indiani hanno già annunciato la partecipazione alla manifestazione di Aishwarya Rai (per l'undicesimo anno consecutivo), Mallika Sherawat, Sonam Kapoor (video, aggiornamento del 15.06.12), Manoj Bajpai, Onir e Arjun Rampal. Aggiornamento del 25.04.12: vi ricordiamo che Nanni Moretti è presidente di giuria della selezione ufficiale principale del festival.

Lista dei film (ad oggi)
Area del sito di Bollywood Hungama dedicata al festival (aggiornamento del 29.05.12)
Vedi anche:

15 aprile 2012

IL CENTENARIO DEL CINEMA INDIANO

Raja Harishchandra - 1913


In India, lo sappiamo, il Tempo non conta. La precisione storica o le date non sono così importanti. Difficile quindi stabilire la nascita del cinema indiano, l'industria cinematografica leader nel mondo per numero di film prodotti annualmente e per numero di spettatori. The Times of India pubblica oggi due interessanti articoli dedicati al centenario del cinema del subcontinente, proponendo però due date diverse relative alla prima proiezione pubblica della prima pellicola totalmente indiana, Raja Harishchandra di Dadasaheb Phalke, proiezione avvenuta nel 1913. Comunque sia, sabato prossimo 21 aprile o, se preferite, il 3 maggio, il cinema indiano entrerà trionfale nel suo centesimo anno di vita.

Avijit Ghosh, che propende per il 21 aprile e per l'Olympia Theatre di Bombay, in Celluloid century scrive:
'Sin dall'inizio il cinema in India costituì molto di più che una fantasiosa via di fuga dalla dura realtà. I film presentavano spesso anche un contenuto sociale e un sottotesto politico. A dispetto della gerarchia definita dalla divisione in platea e galleria, il cinema massificò e democratizzò l'intrattenimento come mai era avvenuto prima. Nell'oscurità della sala, le differenze di casta ed etnia erano momentaneamente sospese. Nell'India coloniale talvolta il grande schermo divenne un canale surrogato per veicolare sentimenti nazionalisti. La prima controversia affrontata dalla censura non riguardò una scena di nudo o di violenza, bensì la pellicola Bhakt Vidur (1921), considerata un'allegoria politica sovversiva. Le canzoni regalarono al cinema indiano la sua caratteristica distintiva, ma persino un brano musicale poteva diventare allusivamente sedizioso. Nel blockbuster di Ashok Kumar Kismet (1943), la canzone Door Hato Ae Duniyawalon Hindustan Hamara Hai (testo di Pradeep) sfidò quasi apertamente il potere britannico.
In ogni lingua e dialetto il cinema diventò espressione di orgoglio e di identità. Negli anni cinquanta e sessanta, malgrado l'infuocato dibattito riguardante la lingua, i brani delle pellicole hindi veniveno trasmessi dalle radio di tutto il Paese. Pur con i suoi limiti, il cinema assunse una funzione unificante al pari del cricket.
Oggi l'India è il più grande produttore al mondo di film. Negli anni cinquanta il cinema indiano guardava all'Unione Sovietica e al Medio Oriente. Ora è pronto a monetizzare il suo valore e a trasformarsi in fenomeno davvero globale. 3 idiots ha incassato all'estero più di dieci milioni di dollari. My name is Khan più di due milioni e mezzo nella Corea del sud. I tempi cambiano e cambiano anche le pellicole popolari, sia da un punto di vista estetico che da quello contenutistico. I film sono più brevi, offrono uno spazio maggiore agli attori comprimari, e le canzoni vengono considerate più un'imposizione che parte della narrazione'.

Archana Khare Ghose, che propende per il 3 maggio e per il Coronation Cinema di Bombay, in Marking movie's high moment scrive:
'Quando il 3 maggio 1913 Dadasaheb Phalke presentò Raja Harishchandra al Coronation Cinema di Mumbai, non immaginò che stava per spianare la strada ad un'industria che negli anni a venire sarebbe diventata il più grande denominatore comune dell'identità del Paese. Nè poteva immaginare che il cinema avrebbe valicato ogni possibile barriera eretta nell'India pluralista per divenire ciò che l'attore Farooq Sheikh ha definito 'il più vasto amalgama culturale indiano'.
Da quest'anno i National Film Award verranno sempre consegnati il 3 maggio. Alla prossima cerimonia di assegnazione dei premi, il ministro dell'informazione annuncerà i progetti previsti per il centenario, fra cui la costituzione del National Heritage Mission - un'istituzione che digitalizzerà, restaurerà e conserverà tutte le pellicole indiane disponibili -, e l'inaugurazione del Museum of Indian Cinema, localizzato in due edifici a Mumbai, di cui uno pronto per dicembre. In programma anche la costituzione di un ufficio centrale per la gestione delle location cinematografiche indiane, l'organizzazione di un evento da includere nella prossima parata della festa della repubblica, l'emissione di un francobollo, l'apertura di un sito internet da parte dei National Film Archives of Pune che consentirà agli utenti di partecipare alle celebrazioni. Il centenario verrà festeggiato nei festival internazionali: l'India è già stata dichiarata Paese ospite al Festival di Cannes 2013'.

Aggiornamento del 22.04.12: vi segnaliamo un utilissimo link che vi consentirà di visionare integralmente Raja Harishchandra.
Vedi anche:

09 aprile 2012

INDIAN FILM FESTIVAL OF LOS ANGELES 2012




La decima edizione dell'Indian Film Festival of Los Angeles si svolgerà dal 10 al 15 aprile 2012. Vi segnaliamo di seguito alcuni dei titoli in cartellone:

* Chittagong (2012), di Bedaprata Pain, con Manoj Bajpai. Chittagong verrà proiettato in prima mondiale in occasione dell'inaugurazione della manifestazione. Sito ufficiale del film (che include il sorprendente curriculum di Pain: da stimato ricercatore della NASA a regista...);
* Adaminte Makan Abu (2011), di Salim Ahmed, in lingua malayalam. Trailer;
* Paan Singh Tomar (2012), di Tigmanshu Dhulia, con Irrfan Khan. Trailer;
* Deool (2011), di Umesh Vinayak Kulkarni, con Nana Patekar e Naseeruddin Shah, in lingua marathi. Deool è stato premiato col National Award per il miglior film. Trailer;
* Udaan (2010), di Vikram Motwane;

Gattu

* Black friday (2004), di Anurag Kashyap, con Kay Kay Menon. Trailer;
* Delhi Belly (2011), di Abhinay Deo. Trailer;
* Gattu (2011), di Rajan Khosa. Gattu ha conquistato una menzione speciale della giuria alla Berlinale 2012. Trailer;
* Agent Vinod (2012), di Sriram Raghavan, con Saif Ali Khan e Kareena Kapoor. Trailer;
* Kshay (2011), di Karan Gour. Trailer;

Dekh Indian Circus

* Dekh Indian Circus (2011), di Mangesh Hadawale. Trailer;
* Patang (2011), di Prashant Bhargava, con Seema Biswas. La pellicola è una coproduzione indo-americana, ed è in lingua hindi, gujarati e inglese. Trailer;
* Aaranya Kaandam (2011), di Thiagarajan Kumararaja, con Jackie Shroff, in lingua tamil. Trailer;
* Delhi in a day (2011), di Prashant Nair. Trailer;
* Loins of Punjab presents (2007), di Manish Acharya, con Shabana Azmi, in lingua inglese. Sito ufficiale e trailer.

Lista dei film in programma
Aggiornamento del 18.04.12: intervista video ad Abhinay Deo.

Loins of Punjab presents

08 aprile 2012

OPEN INDIA - FESTIVAL OF MODERN INDIAN CINEMA AND CULTURE IN RUSSIA 2012



La prima edizione dell'Open India - Festival of Modern Indian Cinema and Culture in Russia si terrà dal 13 al 15 aprile 2012 a Mosca, dal 17 al 22 aprile 2012 a San Pietroburgo, e nel settembre 2012 in altre località russe. Non solo film, ma anche musica, cucina, filosofia, arte, moda, mostre fotografiche. Vi segnaliamo alcune delle pellicole in cartellone: 3 idiots, Taare Zameen Par, Ishqiya, Delhi-6, Jab We Met, Jodhaa Akbar, A wednesday!, Fashion, Wake up Sid!, Kabhi Alvida Naa Kehna, Corporate, I hate luv storys. Al festival presenzieranno il regista Rajkumar Hirani e gli attori R. Madhavan e Sharman Joshi. Fra gli altri eventi, citiamo la mostra fotografica The history of Bollywood, e la presentazione dell'edizione in lingua russa del volume King of Bollywood - Shah Rukh Khan and the seductive world of Indian cinema di Anupama Chopra.


King of Bollywood - Edizione in russo

Sito ufficiale del festival
Lista dei film in programma
Video promozionale

01 aprile 2012

GOLDEN KELA AWARDS PER L'ANNO 2011: I VINCITORI




Questa sera sono stati assegnati i Golden Kela Awards per la peggior produzione bollywoodiana del 2011. Vi segnaliamo di seguito i vincitori nelle categorie più importanti:

* Peggior film: Ra.One
* Peggior regista: Anubhav Sinha per Ra.One
* Peggior attore protagonista: Imran Khan per Mere Brother Ki Dulhan
* Peggior attrice protagonista: Deepika Padukone per Aarakshan
(Rileviamo che per il secondo anno di fila una pellicola interpretata dalla superstar Shah Rukh Khan viene giudicata il peggior film. L'anno scorso era toccata a My name is Khan).

Fra i premi più fantasiosi:
* 'Ma ti ha dato di volta il cervello?': Pankaj Kapoor per Mausam
* 'Per favore: piantala che ne abbiamo abbastanza': Pritam
* Premio della vergogna per la peggior realizzazione cinematografica di un tema serio: Aarakshan

Al mitico regista di B-movies Kanti Shah è stato conferito il Platinum Kela Award for his excellence in cinema. Shah ha commentato: 'Sono felice di essere stato invitato ad un evento organizzato da veri appassionati del mio lavoro. Questa cerimonia è proprio speciale'.

Lista dei vincitori
Vedi anche:

(Ringraziamo Atif).