23 settembre 2011

ADAMINTE MAKAN ABU RAPPRESENTERA' L'INDIA AGLI OSCAR 2012



E' di poche ore fa la notizia che la Film Federation of India ha selezionato la pellicola in lingua malayalam Adaminte Makan Abu (trailer) per concorrere agli Oscar. Fra i 16 titoli che erano in gara citiamo No one killed Jessica7 Khoon Maaf, Dhobi Ghat, Guzaarish, I am KalamAadukalam ed Enthiran. AMA, diretto dall'esordiente Salim Ahmed, ha conquistato ben quattro National Awards, fra cui il premio per il miglior film del 2010, per il miglior attore protagonista (Salim Kumar) e per la migliore fotografia.
Articolo di The Hindu
Articolo di Screen (aggiornamento del 24.09.11)
Vedi anche:

Aggiornamento del 22.01.12: purtroppo AMA non ce l'ha fatta. E' fuori dalla corsa agli Oscar. Articolo di The Times of India.

Salim Ahmed - cerimonia National Film Awards

22 settembre 2011

INDIAN FACES: MOSTRA FOTOGRAFICA DI STAR INDIANE A TRIESTE



A Trieste, presso la Camera di Commercio, il 29 settembre 2011 alle ore 17.30 verrà inaugurata la mostra fotografica Indian Faces, allestita sino al 14 ottobre. Le immagini sono state scattate da Alberto Moretti e dalla sua collaboratrice Giulia Iacolutti in occasione del New York Indian Film Festival del 2010. Nel corso dell'edizione del 2011 della manifestazione, tenutasi lo scorso maggio, la raccolta di fotografie è stata mostrata al pubblico per la prima volta. L'evento organizzato a Trieste presenterà anche scatti inediti. Fra i volti noti del cinema indiano ritratti dai due fotografi segnaliamo Mani Ratnam, Aparna Sen, Rahul Bose e Mira Nair.
Area del sito del New York Indian Film Festival dedicata alla mostra allestita a maggio, con dichiarazioni di Alberto Moretti
Sito ufficiale di Alberto Moretti

17 settembre 2011

SUPERMAN VOLA A BOLLYWOOD



L'India e il cinema. E' quasi banale ormai sottolineare il folle incontrollato amore che lega gli indiani al cinema. Niente al mondo, tranne forse il cricket (e i matrimoni), appassiona gli indiani quanto il cinema. E niente al mondo, tranne forse il cricket, unisce hindu e musulmani quanto il cinema. Le star sono considerate alla stregua di semi-divinità, e le loro immagini - amorevolmente poste accanto alle statuette degli dei e alle fotografie dei guru personali e dei congiunti defunti - arricchiscono le nicchie casalinghe dedicate alla preghiera quotidiana. Per gli indiani è una questione d'onore assistere alla prima proiezione dei film interpretati dai loro attori preferiti. Le sale cinematografiche vengono prese d'assalto, i bagarini fanno affari d'oro, sorgono tafferugli, ogni tanto ci scappa un ferito, interviene la polizia (quando non addirittura l'esercito). In sala ovazioni da stadio accompagnano i titoli di testa. E se la star è un pezzo da novanta, scoppiano petardi al suo ingresso in scena. Gli spettatori commentano ad alta voce, cantano, ballano, applaudono ad ogni battuta riuscita. E tornano. Una, due, n-volte. Chi - privato o piccola azienda che sia - può permettersi qualche risparmio, lo investe in un film e s'improvvisa produttore. Se in occidente gli aspiranti scrittori con un romanzo nel cassetto non si contano, in India pullulano gli aspiranti sceneggiatori (le case di produzione, sommerse da copioni, possono testimoniarlo).
Data la premessa, ovvio che l'industria cinematografica indiana dovesse diventare la prima al mondo per numero di pellicole prodotte e per volume d'affari. Praticamente ogni Stato dell'Unione indiana vanta una cinematografia nella lingua locale quando non due (succede ad esempio nel Maharashtra, centro del cinema in lingua hindi - identificato col termine Bollywood - e in lingua marathi; o nel Bengala, centro del cinema in lingua bengali e in lingua inglese).

Malegaon è una cittadina (per gli indiani) e una città (per noi) situata nel Maharashtra nordoccidentale, a 280 chilometri da Mumbai. 1.200.000 abitanti, in prevalenza musulmani. Centro tessile. Buon livello d'istruzione, ma permangono consistenti sacche di povertà. Occasionali scontri inter-etnici. A Malegaon la gente di giorno lavora e di sera va al cinema. Dov'è la novità? Tutto tipicamente indiano.
Se non che i cittadini di Malegaon non si limitano ad andarci, al cinema. La passione è di quelle divoranti, e il cinema se lo fanno. Non sono esattamente professionisti. Operai tessili, artigiani, commercianti. La sera chiudono bottega, lasciano la fabbrica, e si trasformano in registi, in attori. Malegaon ha creato una sua propria industria cinematografica parallela specializzata in - leggete bene - parodie a basso costo di pellicole bollywoodiane e hollywoodiane. Investimenti minimi, coinvolgimento di parenti, amici, colleghi. Immaginazione, goliardia, intraprendenza. Proiezioni locali per un pubblico in delirio, introiti soddisfacenti. Riuscite ad immaginare un luogo più favoloso nel quale vivere?



Mayank Shekhar, il critico cinematografico di Hindustan Times, l'8 settembre ha pubblicato la recensione di Supermen of Malegaon, un documentario realizzato nel 2008 dalla regista Faiza Ahmed Khan (e presentato con successo in diversi festival internazionali) che prende spunto dal film Malegaon Ka Superman diretto da Nasir Sheikh in distribuzione il prossimo novembre. Ma leggiamo quanto ha scritto Shekhar:
'Nasir Sheikh è uno dei più appassionati cineasti indiani. Forse non lo avete mai sentito nominare. O forse avete sentito citare qualcuna delle sue pellicole. Ne ha girate tre, e l'ultima è la più ambiziosa. Di sicuro i suoi titoli sono sulla bocca di tutti nella cittadina da cui Sheikh proviene. Come la maggior parte dei registi, Nasir ha imparato l'arte di fare cinema guardando film hollywoodiani. Anni fa Sheikh realizzava video per i matrimoni. Ora si è votato ai remake di blockbuster. Remake che risultano comunque freschi.
Malegaon è nota per la sua sconfinata passione per il cinema. Un fiume divide la comunità hindu da quella musulmana. La separazione è netta ma prontamente superata quando si tratta di Bollywood. Supermen of Malegaon è un tenero divertente documentario che vi conduce nel cuore di questa città, ed è l'opera più spassosa mai prodotta sulla genesi di un film. Nel documentario Nasir dichiara di essersi ispirato in passato a Bollywood per Malegaon Ka Sholay e per Shaan, e che questa volta, con Malegaon Ka Superman, ha preferito concentrarsi su Hollywod. I computer lo hanno aiutato. Gli attori hanno girato le scene davanti ad un tendaggio verde, e successivamente sono stati aggiunti i fondali generati con tecnica digitale. Il progetto a Mumbai gli sarebbe costato 200.000 rupie, ma lui, con la stessa cifra, avrebbe potuto realizzare quattro pellicole. E così ha preferito fare tutto da solo, bilanciando mezzi e qualità.
La parodia di Nasir trapianta Superman a Malegaon: il nostro eroe danza nei campi, schizza in cielo per catturare un segnale migliore per il cellulare, eccetera. Ed eccolo questo Superman: Shafique Sheikh, un ragazzo dalla pelle scura, piccoletto e sparuto in modo allarmante, con il costume azzurro di ordinanza e con una M stampata sul petto. La star ha dovuto chiedere un permesso al lavoro per poter girare il film. E finalmente lo ha visto per la prima volta martedì 6 settembre a Malegaon, in compagnia di duemila appassionati di cinema, fra cui Anurag Kashyap e Zoya Akhtar. L'attore sembrava soddisfatto ed estatico. Ma dev'essere stato scomodo assistere alla proiezione adagiato in un letto, con un tubicino nel naso. La mattina dopo, il 7 settembre, Shafique Sheikh, 28 anni, è morto per un cancro alla gola diagnosticato un anno fa'.
(Cogliamo l'occasione per ringraziare Mayank Shekhar per l'autorizzazione a pubblicare le traduzioni delle sue recensioni).

Il noto regista Anurag Kashyap nel suo profilo in Twitter il 7 settembre ha dedicato numerosi messaggi all'argomento:
'Sono appena rientrato da Malegaon... Ci sono andato per assistere alla prima di Malegaon Ka Superman. L'attore protagonista ha 28 anni e sta morendo di cancro. Malegaon va davvero pazza per il cinema. Una popolazione di 1.200.000 abitanti, 10 schermi all'aperto e 15 sale cinematografiche. Gli abitanti festeggiano i compleanni di tutte le star. A Malegaon hanno realizzato il primo film nel 1965, ma la pellicola fu confiscata dalle autorità: i produttori non avevano idea che dovessero sottoporla al vaglio della censura. Il primo titolo distribuito fu Malegaon Ka Sholay, costato 50.000 rupie: ne incassò 200.000. Malegaon possiede i suoi Dharmendra, Gabbar (*), Salman, Aamir e Spiderman. Il cinema è l'unica forma di intrattenimento a Malegaon. Per la prima volta nella mia vita sono stato tentato di realizzare un tipico film masala. L'ironia di Maleagon Ka Superman è che il protagonista nella pellicola lotta contro l'abuso di tabacco Gutkha, e nella realtà l'attore sta morendo di cancro alla gola causato dalla stessa sostanza. Il più grande regista della città, Nasir Sheikh, gestisce un negozio di tessuti. E lo Spiderman di Malegaon vende latte condensato'. In seguito, lo stesso giorno, Anurag è venuto a conoscenza della morte di Shafique: 'Il Superman di Malegaon è morto stamattina dopo che lo abbiamo lasciato... dopo la sua première. Ha assistito alla proiezione con l'ossigeno... gli abbiamo parlato'.
(*) Il villain di Sholay.

Shafique Sheikh ha lasciato la moglie e due bambini. La sua filmografia vanta titoli bizzarri quali Khandesh To Goa, Khandesh Ki Baraat, Khandesh Ka Qarazdar Master, Malegaon Ki Lagaan, Khandesh Ka Doctor.

Video: Anupama Chopra intervista per NDTV Faiza Ahmed Khan e Nasir Sheikh
Video: intervista a Faiza Ahmed Khan
Trailer del documentario Supermen of Malegaon
Trailer di Malegaon Ka Superman
Video dedicato a Shafique Sheikh
Video dedicato a Malegaon Ka Sholay

Aggiornamento del 13.11.11: pare che lo stesso Anurag Kashyap collaborerà alla distribuzione - slittata a febbraio - di Malegaon Ka Superman (clicca qui).

Aggiornamento del 13.06.12: sembra che il documentario Supermen of Malegaon a fine mese verrà distribuito nelle sale indiane. Trailer sottotitolato in inglese.

 

11 settembre 2011

SALMAN KHAN COVER BOY

India Today - settembre 2011


E' un fatto innegabile: Salman Khan è l'attuale e incontrastato re del botteghino. Il bad boy di Bollywood ha incendiato il box office con una sfilza di fortunati blockbuster: Wanted, Dabangg (premiato anche con il prestigioso National Film Award come miglior pellicola d'intrattenimento del 2010), Ready e Bodyguard. Da un paio d'anni Sallu piomba come un tornado nelle sale travolgendo un pubblico sempre più deliziato e una critica sempre più scettica. Alle sue spalle il vuoto cosmico, con l'eccezione forse di Ajay Devgan. L'attore si è recentemente sottoposto negli Stati Uniti ad un delicato intervento chirurgico, ed in questi giorni è a Londra, ma in procinto di trasferirsi a Dublino per le riprese di Ek Tha Tiger, diretto da Kabir Khan e interpretato dall'ex-fidanzata Katrina Kaif. E' la prima volta che la star partecipa ad una produzione Yash Raj Films. Superfluo precisare che i media impazziscono per Sallu. Persino il settimanale di attualità India Today propone il nostro eroe nel numero del 19 settembre, a dieci mesi dall'ultima cover story. Quale migliore occasione per offrirvi una galleria delle più belle fra le recenti copertine dedicate a Salman Khan? Buona visione!
India Today, 19.09.11:
Filmfare ed. hindi - settembre 2011

Filmfare - agosto 2011

M Magazine - luglio 2011


Video di Bollywood Hungama dedicato al servizio pubblicato da Hello! India


Hello! India - aprile 2011

Vi segnaliamo alcuni corposi articoli di sicuro interesse per i numerosissimi fan di Sallu:
- King Salman, The Times of India, 12.06.11
- Bollywood's Rockstar, Anupama Chopra, Open, 03.09.11
- Is Salman indeed going the Rajinikanth way?, Bollywood Hungama, 12.09.11
- video di Headlines India: la prima intervista concessa dalla superstar dopo l'intervento chirurgico.

Avant Garde Life - marzo 2011


People India - dicembre 2010


Video dedicato al servizio pubblicato da People India



India Today - novembre 2010

India Today, 01.11.10:

Man's World - ottobre 2010


Filmfare - settembre 2010


Video della sessione fotografica per Ok! India


Ok! India - maggio 2010


Cine Blitz - aprile 2010

Vedi anche:
- Shah Rukh Khan cover boy

Hi! Blitz - gennaio 2010


Filmfare - luglio 2009


Filmfare - novembre 2008


Stardust Icon

NATIONAL FILM AWARDS PER L'ANNO 2010: LA PREMIAZIONE

Arbaaz Khan


Venerdì 9 settembre 2011 a Delhi sono stati consegnati i National Film Awards per l'anno 2010 dal presidente dell'Unione Indiana, signora Pratibha Patil, nel corso di una cerimonia presentata da Rajat Kapoor e da Mahi Gill. L'affascinante Arbaaz Khan, produttore di Dabangg, pellicola premiata come miglior film d'intrattenimento, ha commentato nel suo profilo in Twitter: 'Che giornata! Che momento! Che anno! Dabangg ho!'.

Vishal Bhardwaj


Harsh Mayar

Video di The Times od India
Video delle dichiarazioni di Salman Khan diffuso da Times Now
Articolo di Filmi Café
Photogallery di The Times of India

Vetrimaaran


Salim Kumar

Vedi anche:

Da destra: Abhinav Kashyap e Arbaaz Khan

06 settembre 2011

AMITABH BACHCHAN NEL NUOVO FILM DI BAZ LUHRMANN



Oggi il quotidiano La Stampa rivela in questo articolo che Amitabh Bachchan è stato scritturato dal regista Baz Luhrmann (Romeo+Juliet, Moulin rouge) per il suo nuovo progetto, Il grande Gatsby, interpretato da Leonardo Di Caprio. Big B dovrebbe ricoprire il ruolo di Wolfsheim. The Sidney Morning Herald il 3 settembre lanciava lo scoop riportando alcune dichiarazioni di Luhrmann che definiva Bachchan 'una delle grandi leggende del cinema mondiale'. Il regista inoltre dichiarava: 'Nel corso degli anni i film di Amitabh hanno avuto un grosso impatto sulla mia vita e sul mio lavoro. Sholay mi ha introdotto al cinema indiano' (articolo originale). Curiosamente The Daily Telegraph il 23 agosto scorso riportava in questo articolo la notizia secondo cui Abhishek Bachchan (e non il padre) era nel cast della pellicola, notizia in seguito non confermata.
Bachchan e Luhrmann si erano conosciuti nel gennaio 2010 durante un viaggio in India del regista. Una fotografia di Amitabh scattata da Luhrmann e rielaborata dall'artista Vincent Fantauzzo è stata in seguito esposta all'Hong Kong International Art Fair nel maggio 2010 (clicca qui).

Aggiornamenti del 08.09.11:
- Thrilled Big B is joining The Great Gatsby: Baz Luhrmann, 08.09.11, Hindustan Times. In questo articolo Luhrmann dichiara: 'Amitabh ed io abbiamo raggiunto una collaborazione grazie al ruolo cruciale di Wolfsheim. Non potrei essere più felice. So che Amitabh ha accettato per la qualità del testo di Fitzgerald, per il cast pazzesco e, soprattutto, come gesto di buona volontà e di amicizia. Sono onorato di averlo a bordo'.

Aggiornamento del 10.09.11 - Amitabh Bachchan dichiara in questo articolo pubblicato da Bollywood Hungama: 'Il grande Gatsby è in 3D, ed è forse la prima volta che un film drammatico, e non un fantasy, utilizza questa tecnologia. Non avevo mai ricevuto offerte da Hollywood, e dal momento che Baz lo desiderava tantissimo, ho accettato la sua. Ma si tratta di un piccolo ruolo. In precedenza Mira Nair mi aveva proposto Shantaram, avevamo deciso le date, avevo letto la sceneggiatura, eccetera. Ma lei poi rinunciò al progetto. La stessa cosa è accaduta con Kamagata Maru di Deepa Mehta. Non definirei Il grande Gatsby il mio ingresso a Hollywood. E' stato solo un gesto di amicizia. Gli obblighi contrattuali mi proibiscono di parlare della pellicola ai media, ed è questo il motivo per cui non avevo divulgato la notizia. Incontrai Luhrmann lo scorso anno durante il suo viaggio in India. In agosto Baz mi aveva offerto di girare una breve sequenza con Leonardo Di Caprio e Tobey Maguire. Ho accettato e qualche settimana fa mi sono recato a Sidney per le prove di trucco e costume. La produzione aveva richiesto che tutto il cast fosse presente alla lettura del copione'. Secondo la testata, Bachchan parteciperebbe a Il grande Gatsby a titolo gratuito. Le riprese che lo vedranno protagonista dovrebbero essere effettuate in un paio di giorni a metà ottobre.

Aggiornamento del 12.09.11 - Amitabh Bachchan conferma nel suo blog di aver rifiutato compensi a fronte della sua partecipazione a Il grande Gatsby. Ma nel testo la star non si limita a parlare del progetto di Luhrmann: 'Gli attori indiani sono una forza riconoscibile anche al di fuori dei confini del Paese. E' statisticamente provato che al mondo è maggiore il numero di spettatori che guardano film indiani rispetto al numero di spettatori che guardano film realizzati a Hollywood. Hollywood è più ricca e presenta il vantaggio di un linguaggio più universale, ma esistono parecchi esempi di star indiane più celebri di quelle hollywoodiane, con tutto il dovuto rispetto. Alla fine non dobbiamo dimenticare un fatto essenziale: noi siamo l'industria cinematografica indiana, e loro sono Hollywood, l'America. Vi sarà sempre una prevalenza di attori americani a Hollywood, proprio come vi è una prevalenza di attori indiani nel nostro cinema. Shah Rukh, Salman o Aamir possono anche essere volti sconosciuti nelle città del Midwest americano, tanto quanto Brad Pitt o Tom Cruise sono sconosciuti a Yevatmal o Giridih. Quanti attori stranieri hanno acquisito fama a Hollywood, a parte Omar Sharif, Jackie Chan o Bruce Lee? Persino gli artisti inglesi, che pure dovrebbero essere considerati come appartenenti alla stessa comunità, hanno conquistato una presenza limitata. E quante star di Hollywood vediamo nei nostri film? Ma dimentichiamo Hollywood: persino gli attori indiani non hindi recitano di rado nelle pellicole prodotte a Mumbai, e viceversa'.

Vedi anche:

04 settembre 2011

MILANO FILM FESTIVAL 2011



Il Milano Film Festival si svolgerà dal 9 al 18 settembre 2011. Vi segnaliamo uno dei titoli in cartellone, Patang (2011), diretto da Prashant Bhargava, con Seema Biswas. La pellicola è una coproduzione indo-americana, ed è in lingua hindi, gujarati e inglese. Sito ufficiale e trailer. Patang è in programmazione il 10 settembre alle ore 22.30 al Teatro Strehler, il 12 settembre alle ore 19.00 all'Auditorium San Fedele, e il 14 settembre alle ore 19.00 al cinema Rosetum. Il regista sarà ospite della manifestazione il 10 e il 12 settembre. Il costo del biglietto varia da 4 a 6 euro a seconda dell'orario della proiezione e della location. Area del sito del festival dedicata al film. Vi ricordiamo che Patang era stato già presentato alla Berlinale 2011 e al World Cinema Amsterdam Festival 2011.

BOLLYWOOD SU RAI UNO: CICLO 2011



Per il quarto anno consecutivo Rai Uno ha trasmesso in prima serata, il sabato sera, in agosto, un breve ciclo di film hindi doppiati in italiano e in versione non integrale. Li elenchiamo di seguito accompagnati dai dati di ascolto tratti da tvblog:

* Estate 2011: rassegna Stelle di Bollywood
- Jodhaa Akbar (La sposa dell'imperatore), 2.266.000 telespettatori
- Nanhe Jaisalmer (E' tempo di sognare), 1.913.000
- Vivah (Il mio cuore dice sì), 1.877.000
- Kismat Konnection (L'amore porta fortuna), 1.925.000

Segnaliamo che la serata del 6 agosto è stata interamente dedicata ad Aishwarya Rai: dopo Jodhaa Akbar è infatti andato in onda Matrimoni e pregiudizi, di produzione internazionale. Considerando i dati di ascolto di tutti e quattro gli anni, rileviamo un deciso calo: i titoli trasmessi nel 2011 si posizionano nella parte bassa della classifica generale, saldamente guidata da Jab We Met (L'amore arriva con il treno) che nel 2009 conquistò 2.977.000 telespettatori.

Per saperne di più sulla programmazione degli anni precedenti: clicca qui.
Area del sito di Rai Uno dedicata alla rassegna
Vedi anche:
- 24.08.11, L'Osservatore Romano, Quando il piccolo schermo sforbicia Bollywood, Maria Francesca Destefanis, pagina 4 (ringraziamo Diana per il link);
- 30.08.11, La Stampa, Raiuno fa strame di Bollywood, Alessandra Comazzi;
- 30.08.11, Ma la Rai non impara mai? Opinioni su Bollywood su Rai Uno, Marco Restelli (ringraziamo Marco Restelli per il link);
- petizione pubblica contro l'interruzione del ciclo (ringraziamo Irvana per il link).

E' MORTO JAGMOHAN MUNDHRA



Il regista Jagmohan Mundhra è morto questa mattina a Mumbai all'età di 63 anni. Mundhra era stato ricoverato in ospedale tre giorni fa in seguito ad un'emorragia interna. Fra i lavori del regista ricordiamo le produzioni internazionali Provoked, con Aishwarya Rai, Nandita Das e Miranda Richardson, e Shoot on sight, con Naseeruddin Shah, Om Puri e Greta Scacchi. Ma Mundhra è noto anche per diversi horror e thriller erotici girati a Hollywood. Fra i progetti futuri era in cantiere un film biografico dedicato a Sonia Gandhi con Monica Bellucci nel ruolo principale (per saperne di più: clicca qui). In Twitter molti attori e registi hanno pubblicato le loro condoglianze. Citiamo fra gli altri:

* Kabir Bedi - 'JM, amico dai miei anni a Hollywood, è morto e mi sento profondamente triste. L'avevo incontrato l'ultima volta al funerale di Shammi Kapoor' (testo originale).
* Anupam Kher - 'Non posso credere che JM stamattina sia morto. Era una persona deliziosa. Sempre sorridente e positiva. E' molto triste' (testo originale).
* Shekhar Kapur - 'JM e sua moglie Chandra a Los Angeles si occupavano altruisticamente delle persone provenienti dall'industria cinematografica indiana. Si presero cura di me per mesi, la prima volta che andai lì' (testo originale). 'Non c'era mai una volta che la loro casa non fosse aperta per gli ospiti. Mi mancherà moltissimo' (testo originale).
* Shabana Azmi - 'Jagmohan e Chandra erano il primo punto d'appoggio a Los Angeles per chiunque provenisse dall'industria cinematografica indiana. JM era un amico affettuoso e compassionevole. Ci mancherà' (testo originale).
* Rahul Bose - 'Sono sbalordito di sentire che JM non è più fra noi. Ci siamo sempre incontrati con piacere e con calore. E' una notizia terribile' (testo originale). Aggiornamento del 05.09.11.

Articolo di The Times of India
Articolo di Screen

NEHA DHUPIA IN VACANZA IN ITALIA

Neha Dhupia - Venezia 2011


Dopo Gul Panag, un'altra reginetta di bellezza indiana (eletta fra le prime dieci nel concorso per Miss Universo nel 2002), la sensualissima Neha Dhupia, ha scelto il nostro Paese come meta delle sue vacanze. L'attrice ha postato ieri nel profilo Twitter il seguente messaggio: 'Sto partendo ora per l'Italia... Sono eccitata per i prossimi dieci giorni. Milano, Venezia, Firenze, Roma, Capri...'. Ex-modella, Neha si è distinta in diverse pellicole appartenenti al filone del nuovo cinema hindi (Maharathi, Raat Gayi, Baat Gayi?, Phas Gaye Re Obama), ma ha partecipato anche a progetti più commerciali (Singh Is Kinng, De Dana Dan, Action replayy). Nota è la sua amicizia con Rajat Kapoor (anch'egli in vacanza in Italia in maggio), con Ranvir Shorey e con Vinay Pathak. Il magnifico quartetto ha girato Mithya (diretto ma non interpretato da Rajat) e Dasvidaniya.
Tutto lo staff augura a Neha Dhupia uno splendido soggiorno in Italia.


Neha Dhupia - Firenze 2011

Aggiornamento del 06.09.11 - Neha scrive: 'Dopo due bei giorni a Venezia... ora vado a Firenze!' (testo originale).
Aggiornamento del 08.09.11 - '... E ora a Roma!' (testo originale).
Aggiornamento del 09.09.11 - 'Pizzeria Baffetto... la migliore pizza di Roma! Fuori la fila è lunga quasi un chilometro!' (testo originale).

Neha Dhupia - Roma 2011

Aggiornamento del 10.09.11 - 'Sto andando in macchina da Roma a Positano... Uno dei tragitti in auto più belli che abbia mai fatto. Mi chiedo cosa mi aspetti alla fine del viaggio...' (testo originale).
Aggiornamento dell'11.09.11 - 'Niente batte un bagno nel Mediterraneo di mattina presto... Ora sto andando a Capri! La mia idea di perfetta domenica...' (testo originale).
Aggiornamento del 14.09.11 - 'Dopo dieci bei giorni in Italia... sono di ritorno in India. Sigh!' (testo originale). 'Ecco dove vorrei essere... a Capri!' (testo originale).


Vedi anche:

PREITY ZINTA ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2011

Preity Zinta - Venezia 2011


La nota attrice indiana Preity Zinta è in questi giorni a Venezia, dove, nell'ambito della Mostra del Cinema, riceverà un importante riconoscimento. Nel suo profilo personale in Twitter, Preity ha annunciato:

* 2 settembre - 'Sona appena atterrata a Parigi. Stavo tentando di esercitare il mio francese con l'equipaggio di Air France e mi hanno stupito con la loro hindi. Domani vado a Venezia' (testo originale). 'E' tempo di salutare le patatine fritte e la moda francese! Sììì... domani andrò al Festival del Cinema di Venezia. Sono così eccitata' (testo originale).
* 3 settembre - 'Buongiorno. Sono appena atterrata a Venezia ed è bello qui' (testo originale). 'Ho pensato di condividere con tutti voi una foto di Venezia. Amo davvero le sue stradine acciottolate e le gondole' (testo originale). 'Ci sono così tanta storia e tanta passione in questa città. Ora so cosa pensava Shakespeare... mi piace!' (testo originale).
* 4 settembre - 'Mio fratello ha scattato questa foto mentre calcavo il tappeto rosso a Venezia! Per favore, non copiatela perchè è protetta da copyright' (testo originale). 'Wow. Una coppia indiana mi ha appena avvicinato e parlava in italiano! Ho dovuto chiedere Kya hua Hindi nahi aati? (*) Non erano sicuri che fossi io!' (testo originale). 'Bene, ragazzi, ora devo scappare... Della squisita pasta mi sta aspettando...' (testo originale). 'Mi sono sorpresa quando mi hanno detto che sarei stata premiata al Festival di Venezia per qualcosa di diverso dal cinema. Il prossimo anno voglio tornare con un film' (testo originale).
(*) Cosa? Non parlate hindi? (ringraziamo Atif per la traduzione).
* Aggiornamento del 5 settembre - 'Qui sto davvero tornando a notare il sorriso negli occhi delle persone. Grazie Italia! E' meraviglioso come la gente sia ovunque la stessa! Mi è piaciuto tutto' (testo originale). 'Oddio! Sono sicura di aver portato la pioggia a Venezia. Ieri sera prima della premiazione ha cominciato a piovere. I miei capelli si sono appiattiti ma lo spirito spiccava il volo!' (testo originale). 'Oggi poichè sono pronta a lasciare Venezia sta DILUVIANDO! Sono un po' nervosa di prendere la gondola (in italiano nel testo) e triste perchè il mio soggiorno è stato breve. Vorrei poter restare un po'' (testo originale). 'Grazie Italia per l'ospitalità e per l'incredibile calore! Credo di aver lasciato qui un po' del mio cuore. Vorrei potermi fermare più a lungo. Ciao (in italiano nel testo)!' (testo originale).

Fra i maggiori successi di Preity Zinta segnaliamo Dil Se, Mission Kashmir, Dil Chahta Hai, Koi Mil Gaya, Kal Ho Naa Ho, Veer-Zaara, Salaam Namaste (trasmesso da Rai Uno col titolo Cuori in onda), Kabhi Alvida Naa Kehna (trasmesso da Rai Uno col titolo Non dire mai addio), The last Lear, e la produzione internazionale Heaven on Earth (regia Deepa Mehta).

Preity Zinta - Venezia 2011

* Nel comunicato stampa di Kineo leggiamo: 'Oltre al suo impegno professionale, Zinta è molto attiva nel campo sociale, della legalità e dei diritti umani: ha sostenuto la causa delle donne nel suo Paese con azioni di protesta contro l'infanticidio femminile, ha partecipato a campagne di sensibilizzazione sull'AIDS e per ripulire Mumbai. Ha prestato il suo sostegno alla causa della emancipazione femminile ed è stata la testimonial della campagna NDTV Greenathon, nel 2008. A dicembre si è impegnata contro la Droga e il Crimine insieme all'Ufficio delle Nazioni Unite (UNDCO) e contro il traffico di esseri umani in India. E 'anche testimonial della Fondazione Loomba, un ente di assistenza del Regno Unito presieduto da Cherie Blair, che lavora per l'up-liftment delle vedove in India, Bangladesh, Sri Lanka e in Africa. È amata dai media indiani per il coraggio nell’esprimere pubblicamente e apertamente le sue opinioni, a volte scatenando polemiche, come quando fu l'unico testimone a non ritrattare la sua deposizione in tribunale contro la mafia indiana durante il caso Bharat Shah nel 2003, per il quale ha ricevuto il Godfrey Phillips Bravery National Award. Per il suo contributo a favore dei più deboli, dei diritti umani, della giustizia e dell'ambiente, e per l'attività a favore dell'armonizzazione sociale, Preity Zinta riceve, alla 68ma Mostra del Cinema di Venezia, il prestigioso World Diamond Group Platino Award per l’amicizia tra i popoli'.

Il sito di Cinecittà il 29 agosto riportava: 'La premiazione, su invito, della nona edizione del Premio Kinéo "Diamanti al Cinema", presentata da Laura e Silvia Squizzato, si terrà domenica 4 settembre al Lido di Venezia presso il Lancia Café, sulla terrazza dell'Hotel Excelsior. Istituita dieci anni fa grazie all'impegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali volto a sostenere e promuovere la nostra cinematografia, la manifestazione - realizzata col sostegno della DG Cinema del Mibac e di World Diamond Group, sponsor ufficiale di questa edizione, in partnership con Rai Trade e Lancia, e in collaborazione col Sngci - si arricchisce di nuovi riconoscimenti. Un pubblico numeroso, stimolato dai media partner, i quotidiani del Gruppo Monrif - 'QN', 'Il Resto del Carlino', 'La Nazione', 'Il Giorno' - il sito Internet Quotidiano.net, il sito web MYmovies, il mensile 'Daily Luxury' e i social networks (Facebook e Twitter), ha votato film e artisti preferiti. Tra i premi speciali di questa nona edizione va menzionato il World Diamond Group Platino Award per l'amicizia tra i popoli, simbolicamente rappresentato da "L'ulivo bianco", opera dal valore inestimabile e assegnata alla star indiana Preity Zinta per il suo impegno nel sociale a favore della legalità e dei diritti umani' (testo integrale).

Hindustan Times riporta in questo articolo: 'In occasione del Festival del Cinema di Venezia, all'attrice Preity Zinta verrà oggi conferito il World Diamond Group Platinum Award for Peoples' Friendship, un'onorificenza per aver creato armonia culturale attraverso il suo lavoro. Nel 2009 Natalie Portman ricevette lo stesso premio'.

Tutto lo staff di Cinema Hindi si congratula con Preity Zinta e augura alla diva un piacevolissimo soggiorno a Venezia.
Area del sito ufficiale di Kineo dedicata alla premiazione 2011
Vedi anche:

Aggiornamento del 08.11.11: video della premiazione.