22 luglio 2011

WORLD CINEMA AMSTERDAM FESTIVAL 2011



Il World Cinema Amsterdam Festival si svolgerà dal 10 al 21 agosto 2011. E' in programma una sezione denominata Soul of India suddivisa in lungometraggi (dieci titoli) e corti (sette titoli), e che prevede anche un dibattito - il 13 agosto - a cui interverranno i registi Onir e Kaushik Mukherjee. Vi segnaliamo i film in cartellone:

* Ready (2011), sezione Open air. Trailer e area del sito del festival dedicata. La pellicola verrà proiettata il 6 agosto, quindi prima dell'inaugurazione della manifestazione;
* Gandu (2010), in concorso, di Kaushik Mukherjee, in lingua bengali. Trailer. Area del sito del festival dedicata a Gandu. La pellicola verrà proiettata il 13 e il 14 agosto alla presenza del regista.

Sezione Soul of India - lungometraggi:
* Dhobi Ghat, trailer e area del sito del festival dedicata;
* Firaaq, area del sito del festival dedicata;
* Harud (2010), di Aamir Bashir. Trailer e area del sito del festival dedicata. La pellicola verrà proiettata il 14, il 15 e il 17 agosto alla presenza del regista;
* I am, trailer e area del sito del festival dedicata. I am inaugurerà la sezione il 12 agosto alla presenza del regista, che parteciperà anche alla proiezione del 13 agosto;
* Pairon Talle (2010), di Sidharth Srinivasan. Trailerarea del sito del festival dedicata;
* Paruthiveeran (2007), di Ameer Sultan, con Karthi, in lingua tamil. Trailer. Area del sito del festival dedicata a Paruthiveeran;
* Patang (2011), di Prashant Bhargava. Trailer e area del sito del festival dedicata. Alle proiezioni del 14 e 15 agosto sarà presente il regista;
* Peepli (live), area del sito del festival dedicata;
* Vanaja (2006), di Rajnesh Domalpalli, produzione indo-americana in lingua telugu. Trailer. Area del sito del festival dedicata a Vanaja;
* Vihir (2009), di Umesh Vinayak Kulkarni, prodotto da Amitabh Bachchan, in lingua marathi. Trailer. Area del sito del festival dedicata a Vihir.

Sito ufficiale del World Cinema Amsterdam Festival
Lista dei film in cartellone

20 luglio 2011

BOLLYWOOD AD IMPERIA



Dal 24 al 29 luglio 2011 ad Imperia presso la Villa Grock si svolgerà la manifestazione Musicals, Movies & Co. L'India è quest'anno il Paese ospite. Vi segnaliamo gli eventi in cartellone:

* Giovedì 28 luglio
ore 19.30: dibattito Bollywood, un fenomeno indiano
ore 20.30: proiezione di East is East (produzione internazionale con Om Puri)
ore 22.30: proiezione di Namastey London (Sposerò mia moglie)

* Venerdì 29 luglio
ore 19.30: dibattito Bollywood e l'India, tra realtà e fantasia
ore 22.30: proiezione di Dostana (Appartamento per tre)

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

18 luglio 2011

SONU NIGAM DUETTA CON BRITNEY SPEARS

Sonu Nigam


E' di qualche giorno fa la notizia che Sonu Nigam (Ishq Bina da Taal, Suraj Hua Maddham da Kabhi Khushi Kabhie Gham, Tumese Milke Dilka Jo Haal da Main Hoon Na) ha duettato con Britney Spears nel remix di I wanna go (audio). Il 12 luglio Britney ha scritto nel suo profilo in Twitter: 'Sono così eccitata che Sonu Nigam collabori a I wanna go. La sua voce aggiunge una tale diversa sensazione, e mi piace!' (testo originale). Nigam ha replicato: 'Britney: l'India ti ama. Benvenuta a Bollywood! Amo il fatto che sia la NOSTRA collaborazione a segnare il tuo ingresso qui' (testo originale).


Da sinistra: Akshay Kumar e Snoop Dogg - Singh Is Kinng

Negli ultimi tempi i progetti congiunti fra musicisti indiani e pop star occidentali si stanno moltiplicando. Ne citiamo solo alcuni. Avevano suscitato grande clamore la partecipazione di Snoop Dogg alla colonna sonora di Singh Is Kinng composta da Pritam (title track, 2008. Il video è davvero esilarante, e Akshay Kumar è in formissima), e quella di Kylie Minogue alla colonna sonora di Blue composta dal leggendario A.R. Rahman (Chiggy Wiggy, 2009). Pesantemente pubblicizzato è anche il brano Chammak Challo, composto da Vishal-Shekhar e interpretato da Akon, che confluirà nella colonna sonora di Ra.One (sembra che in rete stiano già circolando delle versioni non definitive della canzone). Tornando a Rahman, dopo aver conquistato l'Oscar per la colonna sonora di Slumdog millionaire (2008), il Mozart di Madras pare sempre più impegnato in occidente: versione di Jai Ho con le Pussycat Dolls, 2009; We are the world 25 for Haiti, 2010; progetto Super Heavy con Mick Jagger, 2011 (clicca qui). Qualche mese fa Lady Gaga aveva presentato il remix di Born this way realizzato da Salim-Sulaiman (audio), e i remix di Judas realizzati da Salim-Sulaiman (audio) e da Panjabi MC (audio).


Akshay Kumar e Kylie Minogue - Chiggy Wiggy

Certo le sonorità sono ben lontane da quelle sofisticatissime che avevavo caratterizzato il movimento del pop angloindiano negli anni novanta, ma speriamo che queste collaborazioni portino alla distribuzione in occidente (anche in Italia) delle colonne sonore bollywoodiane (e di Kollywood, Tollywood, eccetera), uno scrigno di magnifiche sorprese per coloro che non si accontentano della solita minestra imposta dalle radio e dai canali televisivi musicali. Esplorare nuovi territori male non fa.

Vedi anche:

17 luglio 2011

ZOMBIE E VAMPIRI ALLA CONQUISTA DI BOLLYWOOD



Il genere horror non è fra i più amati dal pubblico indiano, e di conseguenza la produzione di pellicole nel Paese è scarsa sia in termini qualitativi che quantitativi. Non mancano però cineasti appassionati del soprannaturale: citiamo, fra gli altri, i leggendari fratelli Shyam e Tulsi Ramsay, che hanno firmato titoli ormai di culto (Veerana, Purana Mandir); Ram Gopal Varma, che ha diretto (Bhoot, Darling, Phoonk) e prodotto (Darna Zaroori Hai) diversi classici del genere; Vikram Bhatt (Raaz, Haunted).
Scorrendo rapidamente l'offerta cinematografica hindi degli ultimi anni, segnaliamo nel 2006 Darna Zaroori Hai (prodotto e codiretto da Varma); nel 2007 Darling (di Varma) e Gauri; nel 2008 Phoonk (di Varma) e 1920 (di Bhatt); nel 2009 Raaz - The mystery continues (di Mohit Suri), 13B e Agyaat (di Varma). Nel 2010 la produzione aumenta di numero a scapito però della qualità: escludendo il secondo dignitoso tempo di Click, Rokkk, Shaapit (di Bhatt), Phoonk 2 (prodotto da Varma) e Hisss (di Jennifer Lynch) deludono le aspettative.

Nel primo semestre del 2011 assistiamo ad una decisa - e per certi versi stupefacente - inversione di tendenza. Nel mese di maggio, in sole tre settimane, vengono distribuiti tre horror che conquistano pubblico e critica: Haunted (di Bhatt), Ragini MMS e 404. Nella settimana 13/19 maggio, forse per la prima volta nella storia del box office indiano, due film horror guidano la classifica degli incassi pubblicata da Bollywood Hungama (Ragini MMS e Haunted), e la settimana successiva sono ben tre le pellicole horror che si posizionano fra i primi cinque titoli (Haunted è secondo, Ragini MMS è terzo e 404 è quinto). Una vera rivoluzione. (Successivamente viene distribuito A strange love story, che però passa inosservato).



Inevitabile dunque il crescente interesse verso il genere soprannaturale dimostrato di recente da grossi nomi dell'industria cinematografica di Mumbai. Pare che siano già in cantiere due commedie-horror che avranno per protagonisti degli zombie molto speciali. La prima, Go Goa Gone, dovrebbe essere diretta da Raj Nidimoru e da Krishna DK (99), prodotta da Saif Ali Khan e interpretata dallo stesso Saif e da Kunal Khemu. Mentre Navdeep Singh (Manorama) tornerebbe finalmente alla macchina da presa con Shaadi Of The Dead, interpretato da Abhay Deol. Satish Kaushik, attore (Road, movie) e regista (Milenge Milenge), ha dichiarato di aver acquistato i diritti per la trasposizione sullo schermo del romanzo indiano The company RED, di Shantanu Dhar, che narra una storia di vampiri, romanzo in distribuzione nelle librerie in agosto (articolo di Glamsham). Sembra che The company RED sia il primo volume di una futura trilogia. Non finisce qui: Bhatt starebbe già lavorando al progetto di Raaz 3 (in 3D), dopo aver accantonato l'idea di Bhoot 2, sequel su cui Varma ha reclamato, forse per burla, il diritto di prelazione. Ci aspettano dunque sorprese da brivido.

Vedi anche: argomento GENERE HORROR nella sezione FILM.
Trailer di Haunted
Trailer di Ragini MMS
Trailer di 404

FESTIVAL DEL FILM DI LOCARNO 2011



Il Festival del Film di Locarno si terrà dal 3 al 13 agosto 2011. L'India è il Paese ospite di quest'edizione, specificatamente nella sezione Open Doors. Fra i numerosi titoli in cartellone (nessuno in concorso), segnaliamo:

* Aag (1948) di Raj Kapoor;
* Pyaasa (1957) di Guru Dutt;
* Manthan (1976) di Shyam Benegal;
* Mr. and Mrs Iyer (2002) di Aparna Sen, con Rahul Bose e Konkona Sen Sharma, preminentemente in lingua inglese;
* Nizhalkkuthu (2002) di Adoor Gopalakrishnan, in lingua malayalam;
* Udaan (2010) di Vikram Motwane;
* Kanasemba Kudureyaneri (2010) di Girish Kasaravalli, in lingua kannada.


Kabir Bedi - Locarno 2011

E' prevista inoltre una retrospettiva dedicata al celebre regista bengali Satyajit Rai: Charulata (1964), Mahanagar (1964), Kapurush (1965), Mahapurush (1965), Nayak (1966), Joy Baba Felunath (1979). Sempre nell'ambito della sezione Open Doors, sono stati organizzati un laboratorio di coproduzione e una tavola rotonda dal titolo Lessons from Bollywood (a cui parteciperanno Kabir Bedi e il regista Adoor Gopalakrishnan).
Area del sito del festival dedicata alla sezione Open Doors




STANLEY KA DABBA AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2011



Il Giffoni Film Festival si svolge dal 12 al 21 luglio 2011. Nell'ambito della sezione Elements +6, sabato 16 luglio è stato presentato in concorso Stanley Ka Dabba. Mercoledì 20 luglio verrà decretata la pellicola vincitrice della sezione, che verrà riproiettata il giorno di chiusura. Ricordiamo che nell'edizione dell'anno scorso del festival Udaan conquistò una valanga di premi. Teniamo le dita incrociate!
Area del sito del Giffoni Film Festival dedicata a Stanley Ka Dabba
Trailer di Stanley Ka Dabba

Aggiornamento del 20.07.11: Stanley Ka Dabba non ha vinto il premio per il miglior film nella sua categoria, ma ha comunque conquistato l'ActionAid Award con la seguente motivazione:
'Il premio ActionAid va a Stanley's Tiffin Box per la capacità di unire felicemente elementi di attualità di un Paese che ci sta particolarmente a cuore, l’India, e la trasmissione, con un linguaggio originale, fresco e profondo, di valori che riteniamo importanti quali la solidarietà, la passione per la giustizia, la ricerca del bene comune. Con questo premio simbolico vogliamo rendere omaggio e dare risalto all’opera del regista Amole Gupte, che ha unito al prodotto cinematografico un progetto di lavoro con i bambini protagonisti del film, e iniziative di solidarietà per prevenire il lavoro minorile a Mumbai e promuovere i diritti fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza in India. ActionAid, che con la sua campagna Operazione Fame difende il diritto al cibo e la sovranità alimentare di migliaia di comunità nel sud del mondo, ha trovato la Tiffin Box di Stanley un simbolo efficace per parlare dell’importanza di battersi contro la fame e le ingiustizie che la causano ad ogni latitudine'.
Area del sito del Giffoni Film Festival dedicata ai vincitori

Aggiornamento del 22.07.11 - Bollywood Hungama ha raccolto la seguente dichiarazione di Amole Gupte: 'L'argomento della malnutrizione necessita di una risposta urgente da parte di tutti, mondo del cinema - soprattutto commerciale - compreso. Purtroppo si tratta di una richiesta d'aiuto a cui non prestiamo sufficientemente ascolto'.

RAAVANAN A BOLOGNA



Nell'ambito della rassegna Sotto le stelle del cinema, organizzata dalla Cineteca di Bologna dal 20 giugno al 30 luglio 2011, sabato 23 luglio alle ore 22.00 in Piazza Maggiore a Bologna verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli Raavanan. L'ingresso è libero. Ricordiamo che la pellicola, diretta da Mani Ratnam e interpretata da Aishwarya Rai e da Vikram, è stata presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2010 (clicca qui). Trailer.
Area del sito della Cineteca di Bologna dedicata alla proiezione di Raavanan
Aggiornamento del 23.07.11: ci scusiamo con gli utenti per aver diffuso la notizia della proiezione di Bollywood - The greatest love story ever told. Purtroppo solo all'ultimo momento è stata comunicata la variazione di programma.

15 luglio 2011

ANURAG KASHYAP PRODURRA' IL NUOVO FILM DI Q

Da sinistra: Q e Rii - Love in India


Tasher Desh (Il Paese delle carte) è un'opera teatrale musicale di Tagore, vagamente ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Anurag Kashyap ha confermato di volerne coprodurre una versione cinematografica, in collaborazione con Q (alias Kaushik Mukherjee), uno dei registi più interessanti della scena culturale bengali indipendente contemporanea. Le riprese dovrebbero iniziare in autunno. La compagna di Q, l'attrice e ballerina Rii, sarà nel cast. Quanto alla colonna sonora, Q intende fondere le canzoni di Tagore con sonorità jazz ed elettroniche, abbandonando dunque le atmosfere punk-rock e rap di Gandu, il suo precedente lavoro. Kashyap ha dichiarato in proposito: 'Non è tanto la reinterpretazione di Tasher Desh operata da Q ad affascinarmi quanto Q stesso, nonchè l'approccio musicale con cui ha affrontato la sceneggiatura. E' come se Tagore incontrasse The Rocky Horror Picture Show'.


Gandu

Q ha diretto Gandu (2010), una delle pellicole più trasgressive del cinema indiano, presentata con clamore in diversi festival internazionali fra cui la Berlinale 2011. Gandu era stato realizzato con un budget limitatissimo: tutti i partecipanti al progetto avevano prestato una collaborazione gratuita. Gandu sta attualmente lottando con la censura indiana per ottenere il via libera alla distribuzione nelle sale del Paese. Vi segnaliamo la proiezione nelle prossime settimane al Durban International Film Festival (clicca qui). Trailer di Gandu. Ricordiamo che la scena bengali è unanimemente considerata la più sperimentale e occidentalizzata del cinema indiano. Fra l'altro i cineasti bengali classici si sono sempre ispirati al Neorealismo italiano.

Articolo di The Times of India con dichiarazioni di Q
Articolo di The Times of India con dichiarazioni di Anurag Kashyap

13 luglio 2011

DURBAN INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2011



Il Durban International Film Festival si svolgerà dal 21 al 31 luglio 2011. Il programma prevede diversi titoli indiani, alcuni in competizione, altri inclusi in una sezione denominata Indian independents che comprende anche una retrospettiva dedicata al celebre regista bengali Satyajit Ray (Pather Panchali 1955, Charulata 1964, Kapurush 1965, Ghare Baire 1984, Agantuk 1991). Completano il quadro una mostra d'arte dedicata a Bollywood e un evento musicale. Segnaliamo inoltre la prima mondiale del film sudafricano 31 million reasons, diretto da John Barker e ambientato presso la comunità indiana di Durban. Di seguito le pellicole indiane in programmazione:

* Memories in March (2010) di Sanjoy Nag, con Deepti Naval e Rituparno Ghosh, in lingua bengali e in inglese. Sito ufficiale e trailer.
* Gandu (2010) di Kaushik Mukherjee, in lingua bengali, in competizione. Trailer.
* Harud (2010) di Aamir Bashir, in competizione. Sito ufficiale e trailer.
* Bollywood - The greatest love story ever told (2011) di Rakeysh Omprakash Mehra e Jeff Zimbalist. Trailer.
* Sengadal (2011) di Leena Manimekalai, in lingua tamil, in competizione. Trailer.

Sito ufficiale del Durban International Film Festival

03 luglio 2011

A.R. RAHMAN E MICK JAGGER SUONANO INSIEME

Da destra: Rahman, Jagger, Stone, Marley, Stewart - Super Heavy


Il leggendario compositore A.R. Rahman è sempre più impegnato nei suoi progetti internazionali. Giovedì scorso 30 giugno a Los Angeles, presso i Jim Henson Studios, si è tenuta una conferenza stampa da urlo: Mick Jagger, Dave Stewart (Eurythmics), Joss Stone, Damian Marley e Rahman hanno presentato la band che hanno fondato insieme, denominata Super Heavy, nonchè sette brani che saranno inclusi nel primo album in distribuzione il 20 settembre 2011. La prossima settimana sarà nei negozi il primo singolo, Miracle worker, il cui video è stato girato il 29 giugno.


Lista dei brani postata da Rahman nel suo profilo Facebook

Nel corso della conferenza stampa Stewart ha rivelato che ben 29 canzoni furono composte in dieci giorni, per un totale di circa 35 ore di materiale registrato. Rahman ha dichiarato che i brani risultanti da quel lavoro sono diciotto, ma non ha specificato se andranno tutti a comporre la scaletta dell'album. La maggior parte delle tracce presentate in anteprima al termine della conferenza stampa mescola elementi provenienti da diverse culture: colonne sonore indiane, reggae, blues, soul e rock. Miracle worker è decisamente reggae. One day one night, interpretata da Jagger, è un mix di elettronica, blues, ritmi indiani e giamaicani. You're never gonna change è la più rock: la voce di Jagger emerge da un tappeto sonoro di chitarre acustiche. Energy è un rap interpretato da Marley che ricorda le atmosfere di Slumdog Millionaire. Anche Super Heavy ha un sapore indiano, e termina con una sezione di violini molto cinematografica.



Vi ricordiamo che ieri sera Rahman si è aggiudicato ben due Filmfare Awards South per le migliori colonne sonore 2010 del cinema tamil e telugu. Per saperne di più: clicca qui.
Sito ufficiale della band
Canale ufficiale della band in YouTube
Video ufficiale di presentazione della band
Video diffuso da International Business Times
Vedi anche:

Aggiornamento del 21.08.11: il 12 agosto è stato presentato il video di Miracle worker. E' stato inoltre annunciato il secondo singolo della band, Satyameva Jayathe (breve traccia audio), brano in sanscrito interpretato da Mick Jagger.
Aggiornamento dell'11.09.11: articolo di Filmi Café con dichiarazioni di Rahman.
Aggiornamento del 02.10.11: articolo de La Provincia.

02 luglio 2011

FILMFARE AWARDS SOUTH PER L'ANNO 2010: I VINCITORI



Si è appena svolta ad Hyderabad la 58ma edizione dei Filmfare Awards South, gli Oscar del Cinema Indiano del Sud che premiano le migliori performance e i migliori film della passata stagione per le cinematografie in lingua Tamil, Telugu, Malayalam e Kannada, sponsorizzati quest'anno da Indian Cellular. Lo spettacolo, condotto dallo statuario divo tamil Arya e dall'attrice telugu Lekha Washington,  è stato ricco di esibizioni live tra cui quelle di Shruti Haasan, Hansika Motwane, Deeksha Seth e Yash, ma il momento più atteso è stato il numero della bellissima Tamannah che ha chiuso meravigliosamente la serata.
Chiranjeevi (premiato con il Lifetime Achievement Award) e Rekha

Le prime foto dello spettacolo, del red carpet e delle performance live dal sito di The Times of India.
I reportage fotografici dal sito ufficiale di Filmfare: red carpet, spettacolo e vincitori, esibizioni live.

Anushka, Miglior Attrice (Telugu)
TAMIL

MIGLIOR FILM  Mynaa
MIGLIOR ATTORE Vikram (Raavanan)
MIGLIOR ATTRICE Anjali (Angadi Theru)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Pratibhan (Aayrathil Oruvan)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Saranya (Thenmerku Paruvakatru)
MIGLIOR REGIA Vasantha Balan (Angadi Theru)
MIGLIOR COLONNA SONORA (MUSICA) A.R. Rahman (Vinnaithandi Vaaruvaya)
MIGLIOR COLONNA SONORA (TESTI)  Thamarai per Mannipaya (Vinnaithandi Vaaruvaya)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (DONNE)  Shreya Ghoshal per Un perai sollum (Angadi Theru)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (UOMINI) Karthik per Usure Pogutey (Raavanan)
MIGLIORI COREOGRAFIE Baba Bashkar (Singam)
MIGLIOR FOTOGRAFIA Ratnavelu (Enthiran)

TELUGU

MIGLIOR FILM  Vedam
MIGLIOR REGIA RadhaKrishna Jagarlamudi (Vedam)
MIGLIOR ATTORE Allu Arjun (Vedam)
MIGLIORE ATTRICE Anushka Shetty (Vedam)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Sai Kumar (Prashtanam)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Abhinaya (Shambo Shiva Shambo)
MIGLIOR COLONNA SONORA A.R. Rahman (Ye Maya Chesave)
MIGLIOR CANZONE (TESTI) Ramajogayya Sastri per Sada Shiva Sanyasi (Khaleja)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (DONNE) Geeta Madhuri per Magallu (Golimaar)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (UOMINI) Ramesh Viniyagam & Karunya Sada Shiva Sanyasi (Khaleja)
MIGLIORI COREOGRAFIE Raju Sundaram (Brindavanan)
MIGLIOR FOTOGRAFIA Manoj Paranmahasa (Ye Maya Chesave)
MIGLIOR DEBUTTO Samantha  (Ye Maya Chesave)

MALAYALAM

MIGLIOR FILM Pranchiyettan & The Saint
MIGLOR REGIA Ranjit (Pranchiyettan & The Saint)
MIGLIOR ATTORE Mamooty (Pranchiyettan & The Saint)
MIGLIORE ATTRICE Mamta Mohandas (Kadha Thudarunnu)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Biju Menon (Merikundoru Kunjadu)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Urvashi (Mummy & Me)
MIGLIOR COLONNA SONORA (MUSICA) Gopi Sundar (Anwar)
MIGLIOR COLONNA SONORA (TESTI) Rafeeque Ahmed per Kizzak Pookkum (Anwar)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (DONNE) Shreya Ghoshal per Kizzak Pookkum (Anwar)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (UOMINI) Hariran per "Aro Padun" (Kadha Thudarunnu)

KANNADA

MIGLIOR FILM  Jackie
MIGLIOR REGIA Girish Kasaravalli (Kanasembo Kudureyaner)
MIGLIOR ATTORE Shivrajakumar (Thamassu)
MIGLIORE ATTRICE Radhika Pandit (Krishnan Love Story)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Avinash (Apta Rakshaka)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Umashri (Krishnan Love Story)
MIGLIOR COLONNA SONORA (MUSICA) V. Harikrishna (Jackie)
MIGLIOR COLONNA SONORA (TESTI) Kavi Raj per Gharane (Apta Rakshaka)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (DONNE)  Sunita Gopraju  per O priyatama  (Cheluveye Ninne)
MIGLIOR PLAYBACK SINGER (UOMONI) SP Balasubramanyan per Gharane (Apta Rakshaka)

Il LIFETIME ACHIEVEMENT AWARD è stato consegnato alla star Telugu Chiranjeevi
Il BEST COSTUME AWARD è stato vinto da Manish Malhotra per Enthiran

La cantante Shreya Ghoshal


I trionfatori : Mamoothy e Vikram

Tra le sorprese di questa edizione:

Contro ogni previsione Madrasapatthinam non si aggiudica nessun riconoscimento nella cinematografia Tamil. In compenso un film di realizzazione più modesta, Angadhi Theru, dell'esperto Vasanthabalan (Veyil), porta a casa ben tre statuette; e un "village movie", l'incantevole Mynaa, diventa Miglior Film dell'anno.

Nella cinematografia Telugu  troviamo un inaspettato en plein per Vedam;  in quella Malayali Pranchiyettan & the Saint e il suo protagonista Mamoothy conquistano tutte le categorie più ambite.

La canzone Magallu, dal film telugu Golimaar, che ha fatto vincere a Geetha Madhuri il premio di miglior playback singer, è in realtà l'ennesimo remake indiano de L'Italiano di Toto Cutugno. La prima versione Nasha Ye Pyar Ke Nasha era stata portata sullo schermo da Aamir Khan in Mann (1999).

La colonna sonora di A.R. Rahman composta per Ye Maya Chesave e Vinnaithandi Vaaruvaaya trionfa in entrambe le sezioni, telugu e tamil. 

Complimenti a Vikram che porta a casa la statuetta di Miglior Attore Protagonista lottando con una agguerrita e validissima concorrenza  (tra cui Surya, Arya, Silambarasan e Karthi Sivakumar);  a Shreya Goshal, miglior playback singer sia per la cinematografia malayalam che per la  tamil; e ad Allu Arjun che si aggiudica il premio di Miglior Attore del cinema telugu per la seconda volta nel giro di appena tre anni.