30 marzo 2010

ZOYA AKHTAR TORNA ALLA REGIA

Da sinistra: Farhan Akhtar e Hrithik Roshan
Zoya Akhtar, la sorprendente regista di Luck by chance - nonchè sorella di Farhan -, è pronta a stupirci di nuovo con un progetto che sulla carta appare sensazionale. Secondo The Times of India, la trama del suo prossimo film narra l'amicizia fra tre ragazzi, interpretati da Hrithik Roshan, Farhan Akhtar e Abhay Deol. Katrina Kaif e Kalki Koechlin dovrebbero far parte del cast. La pellicola avrà la struttura di un road movie e sarà ambientata in Spagna. Farhan e il co-produttore Ritesh Sidhwani sono partiti per la penisola iberica per effettuare i necessari sopralluoghi. Ritesh ha dichiarato che le riprese cominceranno la prossima estate, e il film verrà presumibilmente distribuito agli inizi del 2011.

ANURAG KASHYAP DIRIGE AAMIR KHAN


Il talentuoso regista Anurag Kashyap sembra aver accantonato il progetto di Bombay velvet, pellicola che prevedeva la partecipazione dei due regali Khan: Aamir e Shah Rukh. Ma grazie ad uno spot pubblicitario Kashyap prova ad avvicinarsi alla meta: Aamir Khan, testimonial di Samsung, è il protagonista della campagna associata al nuovo modello lanciato dalla nota marca di telefonia mobile, Guru. Il video promozionale è diretto proprio da Anurag, con colonna sonora firmata da Amit Trivedi (Dev D) e testi composti dal premio Oscar Gulzar (Jai Ho). Come assaggio non c'è male. Ci auguriamo che la collaborazione fra i due continui...

Aamir Khan è ormai una potenza anche in campo pubblicitario. Gironzolando in YouTube si trova di tutto e di più, fra spot e making of. Vi segnaliamo di seguito una selezione degli ultimi filmati promozionali commissionati da Samsung che vedono protagonista la superstar bollywoodiana:
* Video 3 (modello Omnia)
* Video 4 (modello Metro)

28 marzo 2010

SHAH RUKH KHAN AL CONVEGNO FICCI FRAMES 2010


Lo scorso 16 marzo Shah Rukh Khan è intervenuto al convegno FICCI Frames 2010 con un discorso che ha evidenziato i punti deboli del cinema indiano. The Times of India ha pubblicato le seguenti dichiarazioni della star:
'Non credo che il termine crossover abbia davvero un significato. Esistono vari generi cinematografici: romantico, drammatico, d'azione, eccetera. E un film può essere indiano, o hollywoodiano, o proveniente da un altro Paese. Sognando Beckham non è una pellicola crossover, bensì occidentale, così come Slumdog Millionaire o Monsoon Wedding. Allora quando i registi dichiarano di realizzare un film crossover, in realtà stanno inseguendo un'illusione. Il cinema indiano ristagna a causa di tre fattori. Il primo è la sceneggiatura, che è più una scienza che un'arte, e apprenderla significa aiutare la nostra cinematografia a globalizzarsi. Il secondo è la tecnologia. Abbiamo i mezzi per importarla in India, ma non abbiamo tecnici. Speriamo che i nostri abili cugini di Hollywood ci aiutino nell'organizzare corsi di formazione. Il terzo è l'organizzazione. Necessitiamo disciplina e marketing. Più che il denaro, conta lo scambio di conoscenze. In questo modo possiamo realizzare pellicole per un pubblico globale. Detto ciò, comunque, insisto sul fatto che dobbiamo conservare le nostre storie.'


Hindustan Times riporta qualche altro frammento dell'intervento di Shah Rukh:
'Apprendere la sceneggiatura e la tecnologia da Hollywood non significa perdere la qualità intrinseca delle nostre storie. Dobbiamo mantenere la nostra individualità cinematografica. I tempi sono maturi per una relazione simbiotica con la quale scambiare conoscenze e non solo film. Così Bollywood e Hollywood insieme potranno raggiungere un pubblico globale.'

Ma ascoltiamo Shah Rukh Khan in questo video diffuso da Bollywood Hungama. Durante i lavori del secondo giorno, si è svolto anche un interessante dibattito riguardante la critica cinematografica, a cui hanno partecipato i registi Karan Johar e Anurag Kashyap (video).

FICCI è la Federazione delle Camere di Commercio e Industria indiane. FICCI Frames è il convegno dedicato alle imprese che svolgono attività di intrattenimento. Quest'anno si è tenuto a Mumbai dal 16 al 18 marzo. Alla manifestazione hanno partecipato duemila delegati indiani e ottocento ospiti stranieri provenienti da trentacinque Paesi, fra cui anche l'Italia. Scorrendo il ricco programma, fra i personaggi noti invitati al convegno spiccano i nomi di Rahul Bose, Irrfan Khan, Vidya Balan, del critico cinematografico Mayank Shekhar, nonchè di personalità della politica, dello sport, della televisione, della stampa, e di rappresentanti di case di produzione occidentali. Karan Johar, Yash Chopra e la star del cinema tamil Kamal Haasan sono membri del comitato FICCI. Vi segnaliamo che l'edizione 2007 di FICCI Frames prevedeva come Paese partner proprio l'Italia. La delegazione italiana era composta da celebrità quali Giancarlo Giannini e Anna Galiena, nonchè da operatori del settore (ANICA, Cinecittà, eccetera).
Sito ufficiale di FICCI Frames
Programma della manifestazione del 2010
Programma della manifestazione del 2007
Vedi anche:

IIFA AWARDS 2010 A COLOMBO

Aishwarya Rai, IIFA Awards 2005, Amsterdam
Ci stiamo avvicinando all'appuntamento annuale con la cerimonia di assegnazione degli IIFA Awards, giunti ormai all'undicesima edizione. Sembra che la scelta della location sia caduta sullo Sri Lanka. Il giornalista Sutirtho Patranobis scrive su Hindustan Times:
'Il ministro del turismo dello Sri Lanka giovedì scorso ha annunciato che Colombo ospiterà gli International Indian Film Academy Awards la prima settimana di giugno. I contendenti battuti: Singapore, la Corea del sud e il Sudafrica'.

Nel sito ufficiale degli IIFA non è stata ancora pubblicata nessuna dichiarazione in merito. Considerando i noti problemi politici fra i due Paesi, se la notizia venisse confermata, la decisione di organizzare questa importante manifestazione cinematografica indiana nello Sri Lanka potrebbe contribuire a rafforzare la convivenza pacifica delle varie etnie che popolano l'isola. L'industria dei sogni di Mumbai una volta di più rivestirebbe il ruolo di ambasciatrice di distensione e tolleranza. Non male, vero?, per una cinematografia ritenuta in occidente di serie B.
Aggiornamento del 01.11.10: la cerimonia degli IIFA Awards 2010 si è poi effettivamente svolta a Colombo, pur fra polemiche e minacce di ritorsione.

Vedi anche:

23 marzo 2010

NATIONAL FILM AWARDS PER L'ANNO 2008: LA PREMIAZIONE

National Awards - Da destra: Priyanka Chopra, Madhur Bhandarkar e Kangna Ranaut

Il 19 marzo 2010, a New Delhi, il presidente dell'Unione Indiana, signora Pratibha Devisingh Patil, ha consegnato i prestigiosi National Film Awards per l'anno 2008. Hindustan Times propone un video nel quale Priyanka Chopra, Kangna Ranaut e Arjun Rampal ritirano il premio. Inoltre, in questo articolo, la stessa testata raccoglie le dichiarazioni dei vincitori, fra cui un giustamente euforico Ronnie Screwvala, produttore di ben quattro delle pellicole premiate: Fashion, Oye Lucky! Lucky Oye!, A Wednesday! e Jodhaa Akbar. In questo video ascoltiamo le dichiarazioni di Priyanka rilasciate a NDTV.
Photogallery della cerimonia

Priyanka Chopra riceve il National Award da Pratibha Patil

Vedi anche:
- National Film Awards per l'anno 2009: la premiazione


Arjun Rampal riceve il National Award da Pratibha Patil

21 marzo 2010

RAM GOPAL VARMA: OMAGGIO A ENNIO MORRICONE


Il grande regista Ram Gopal Varma ha reso omaggio a Ennio Morricone in un testo pubblicato oggi nel suo blog. Presentando un breve video tratto da Phoonk 2, ecco cosa scrive:
'Il tono della canzone si ispira ad uno dei miei pezzi musicali preferiti di sempre, il tema del film L'esorcista 2 - L'eretico composto dall'italiano Ennio Morricone. Tra l'altro Morricone è anche il compositore delle colonne sonore di un gran numero di western di culto, come Il buono, il brutto, il cattivo e Per qualche dollaro in più. Ascoltai per la prima volta il tema de L'esorcista 2 a casa di Nagarjuna (*), prima di diventare un regista, e ne fui ossessionato. Talmente ossessionato che ho già utilizzato versioni di quel brano in molti dei miei film, e continuerò a citarlo in un modo o nell'altro. Le note principali della canzone O Jabilli che Jayasudha canta in Deyyam (**) sono le stesse create da Morricone, mentre la versione in Phoonk 2 è un adattamento del tema originale'.
(*) Nagarjuna è una star del cinema in lingua telugu. Ha interpretato Shiva, il clamoroso film d'esordio di Varma.
(**) Deyyam è un film horror del 1996 in lingua telugu diretto da RGV.

Ricordiamo che Phoonk 2, in distribuzione il 16 aprile, è il sequel del fortunato horror del 2008 Phoonk. Nel caso di Phoonk 2, però, Varma si limita alla produzione. La regia è infatti affidata allo sceneggiatore di Phoonk e di Acid Factory, Milind Gadagkar. La colonna sonora è composta da Dharam & Sandeep (Rann). La pellicola verrà presentata in tre lingue: hindi, tamil e telugu. Nelle scorse settimane molti siti italiani hanno riportato la notizia del concorso abbinato al film, anche se questo tipo di promozione era già stato scelto per Phoonk: un premio in denaro per lo spettatore che si presti a visionare Phoonk 2 da solo in una sala cinematografica. Il cast del sequel è praticamente invariato rispetto a Phoonk, ma pare che Phoonk 2 sarà più marcatamente horror.
Trailer di Phoonk 2
Recensione di Phoonk di Erica
Recensione di Phoonk di Cinema Hindi

La lingua telugu è principalmente diffusa nello Stato dell'Andhra Pradesh, capitale Hyderabad.
La lingua tamil è principalmente diffusa nello Stato del Tamil Nadu, capitale Chennai (ex Madras).

17 marzo 2010

BHARATI - THE WONDER THAT IS INDIA A MILANO


Al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dal 22 al 27 ottobre 2010, è in cartellone il musical Bharati - The wonder that is India. Sono previsti sei show:
* venerdì 22 ottobre alle ore 21.00
* sabato 23 ottobre alle ore 16.00 e alle ore 21.00
* domenica 24 ottobre alle ore 16.00
* martedì 26 ottobre alle ore 21.00
* mercoledì 27 ottobre alle ore 21.00.
I prezzi vanno da un minimo di 15 euro ad un massimo di 50 euro, a cui aggiungere i diritti di prevendita. I biglietti saranno disponibili a partire dal 24 marzo presso il circuito TicketOne. La tournée è organizzata da Barley Arts.

Un assaggio in questo video
Area del sito di Barley Arts dedicata allo show
Sito del Teatro degli Arcimboldi
Per saperne di più: clicca qui

Vedi anche:

14 marzo 2010

GOLDEN KELA AWARDS PER L'ANNO 2009: I VINCITORI


Sappiamo che il rutilante mondo bollywoodiano non si fa mancare proprio nulla. Gli Oscar snobbano l'industria cinematografica di Mumbai? Ebbene: in India le cerimonie di assegnazione di premi si moltiplicano a vista d'occhio. Perchè accontentarsi dei prestigiosi National Awards? Ogni testata giornalistica, ogni canale televisivo, ogni qualsiasi cosa, vanta una sua specifica premiazione. Accogliamo dunque con un sorriso la proclamazione dei vincitori degli anti-award di Bollywood per l'anno 2009: i Golden Kela Awards, partoriti dalla rivista umoristica Random e giunti all'entusiastica seconda edizione, il 12 marzo sono stati assegnati a furor di popolo.

Segnaliamo di seguito i vincitori dei premi meno ambiti:
* Peggior film: Kambakkht Ishq
* Peggior regia: Ashutosh Gowariker per What's your Raashee?
* Peggior attore protagonista: Harman Baweja per What's your Raashee?
* Peggior attrice protagonista: Kareena Kapoor per Kambakkht Ishq
Fra i premi più fantasiosi:
* 'Per favore: piantala che ne abbiamo abbastanza': Madhur Bhandarkar per Jail
* 'Ma vi ha dato di volta il cervello?': Sylvester Stallone e Denise Richards per Kambakkht Ishq
* Peggior coppia: Rani Mukherjee e Shahid Kapoor per Dil Bole Hadippa!
* Storia più originale copiata da Hollywood: Dil Bole Hadippa!
* Premio della vergogna per la peggior realizzazione cinematografica di un tema serio: Kabir Khan e Aditya Chopra per New York
* Premio per il ricatto emotivo: Paa.

Superfluo precisare che nessuna star si è presentata alla cerimonia. Abhishek Bachchan ha simpaticamente commentato la vittoria per il peggior accento, agguantata grazie a Delhi-6: 'Un'altra pietra miliare nella mia carriera. Almeno Delhi-6 ha vinto qualcosa. Sono felicissimo!'. Kareena Kapoor non è da meno: 'Se è successo anche a Sandra Bullock... Perchè non posso conquistare un Kela Worst Actress Award per Kambakkht Ishq e poi un Best Actress per 3 idiots e per Kurbaan? Lo prendo come un complimento'.

Sito dei Golden Kela Awards

HONG KONG INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2010

Amitabh Bachchan, Hong Kong, marzo 2010

Dal 21 marzo al 6 aprile 2010 è in programma la 34ma edizione dell'Hong Kong International Film Festival. Per quanto concerne il cinema indiano, segnaliamo la proiezione di 3 idiots; la retrospettiva dedicata a Guru Dutt, presentato come il Bollywood Guru, con quattro titoli (Mr. & Mrs. 55, Kaagaz Ke Phool, Pyaasa e Sahib Bibi Aur Ghulam); nonchè, il 22 marzo, l'award alla carriera per Amitabh Bachchan. La superstar ha dichiarato: 'Non lo ritengo un riconoscimento personale, bensì un riconoscimento per l'industria cinematografica indiana. Ancora una volta l'India guadagna un premio in terra straniera. E' motivo d'orgoglio per me, per la comunità di cui faccio parte e per il mio Paese'.
Il 2010 si prospetta felice per Big B: questo è già il terzo premio alla carriera conquistato dall'inizio dell'anno, dopo l'Apsara Award e il premio attribuitogli in occasione del Muscat Film Festival. La star si è inoltre aggiudicata due Best Actor Award per la sua interpretazione in Paa. E siamo solo in marzo. Capirete perchè Amitabh Bachchan è considerato DIO.
Sito ufficiale dell'Hong Kong International Film Festival
Testi pubblicati da Amitabh Bachchan nel suo blog personale il 12 marzo e il 22 marzo.

AAMIR KHAN ALL'INDIA TODAY CONCLAVE 2010


L'India Today Conclave 2010 si è svolto a Delhi il 12 e il 13 marzo. Fra le personalità intervenute al summit spiccano i nomi di Aamir Khan, Vidhu Vinod Chopra, James Cameron e Salman Rushdie. Asin e Ranbir Kapoor sono stati invitati in rappresentanza dei giovani attori di Bollywood.
Aamir Khan ha dichiarato a India Today: 'Cameron è un grande regista, ma con i piedi per terra. Conversando con lui ho colto un'idea del suo modo di pensare. Abbiamo discusso di cinema in generale, e non specificatamente di Bollywood o di Hollywood'.
Articolo originale, India Today, 14.03.10
Hindustan Times riporta le dichiarazioni di James Cameron: 'Sono onorato di essere qui con Aamir Khan. Domani è il suo compleanno, ma l'attore ha scelto comunque di venire al summit per incontrarmi.' All'osservazione di Aamir di non aver ancora partecipato ad un film hollywoodiano, il regista ha prontamente replicato: 'Dovremo rimediare al più presto'. Anche Aamir Khan ha espresso la sua ammirazione per Cameron, dichiarando di aver preso parte alla conferenza esclusivamente per poter ascoltare l'intervento del regista ed imparare il più possibile da lui.
Articolo originale, Hindustan Times, 14.03.10

Sito ufficiale dell'India Today Conclave 2010
Riassunto dell'intervento di Salman Rushdie, 12 marzo
Area del sito dedicata ai video dell'intervento di Salman Rushdie
Riassunto dell'intervento di Asin e di Ranbir Kapoor, 13 marzo (nel quale si è affrontato anche l'argomento delle dichiarazioni rilasciate da Shah Rukh Khan prima della distribuzione di My name is Khan, e del debole appoggio dello star system bollywoodiano)
Area del sito dedicata ai video dell'intervento di Asin e di Ranbir Kapoor
Riassunto dell'intervento di James Cameron, 13 marzo
Area del sito dedicata ai video dell'intervento di James Cameron e del dibattito a cui ha partecipato anche Aamir Khan
Photogallery della cena di gala

Aamir compie oggi 45 anni, ma non festeggia il compleanno per rispetto alla recente morte del padre. In questo articolo pubblicato da Hindustan Times l'attore dichiara:
'Non ho nessuna ricetta per il successo. Molti di noi spesso dimenticano che la nostra attività consiste essenzialmente nell'offrire storie, e dobbiamo essere ogni volta diversi. Devo reinventare me stesso, perchè è ciò che richiede il mio lavoro. Sono attratto dalle sceneggiature che mi colpiscono da un punto di vista emotivo, e non importa quanto siano inusuali: il pubblico deve sentirle vicine. Non ho idea di cosa lo spettatore desideri. So solo quello che voglio io'.

The Times of India riporta oggi le seguenti dichiarazioni:
'Non mi sento solo in cima e mi ritengo molto fortunato per il tipo di relazioni che ho costruito con le persone con cui ho lavorato. Oggi mi sento vicino al mio pubblico più che in passato. Da un punto di vista professionale ho dato molto negli ultimi tre anni, e ora necessito di fermarmi a riprender fiato, per rinnovare le mie energie. L'improvvisa morte di mio padre mi ha indotto a capire che la vita è fragile, e che prendiamo tutto per scontato. Allora ho deciso di passare più tempo con i miei figli, con mia madre, i miei fratelli e mia moglie. Il tempo passa e le relazioni hanno bisogno di essere coltivate. Quest'anno mi occuperò di produzione e spero mi resti più tempo libero. Intendo dare importanza e valore alla mia vita privata. Voglio imparare a nuotare e voglio prendere lezioni di cucina da mia madre. Inizierò ad apprendere la lingua marathi: so leggere e scrivere in marathi ma non so parlare, ed è davvero una vergogna considerando che è la lingua dello Stato in cui vivo. Al contrario, parlo la lingua di mia madre, l'urdu, ma non so leggere e scrivere in urdu. Insomma, nel 2010 passerò più tempo in cucina che sul set!'.
Articolo originale, Meena Iyer, The Times of India, 14.03.10

In una lunga intervista rilasciata al Mumbai Mirror, Aamir parla dei suoi progetti futuri e del suo rapporto con Shah Rukh Khan:
'Nel 2010 non girerò nessun nuovo film. In qualità di produttore devo occuparmi della distribuzione di tre pellicole: Peepli (live), Dhobi Ghat - nel quale recito anch'io - e Delhi Belly. E' inevitabile provare delle insicurezze, ma non voglio che queste guidino i miei passi. Per questo mi cimento in progetti inusuali. Ho sempre seguito il mio cuore e ho preso anche decisioni azzardate. Ho commesso degli errori, certo, ma tutto sommato sono soddisfatto delle mie scelte. Sono felice che anche altri attori stiano seguendo la mia abitudine di recitare in una sola pellicola alla volta. Questo è il modo in cui i film dovrebbero essere realizzati. Ritengo che anche la troupe dovrebbe comportarsi così: offriremmo di sicuro prodotti migliori. Riguardo all'incredibile successo di 3 idiots, il mio approccio non è mai quello di competere con un altro attore o un'altra pellicola, nemmeno con i miei lavori precedenti. Il mio solo scopo è che il nocciolo della storia arrivi chiaramente al pubblico, e che il film ottenga il successo che merita. Mi piace dedicarmi a progetti che mi stimolano, e non penso mai ai record d'incasso. L'aspetto più importante è che la pellicola non solo intrattenga il pubblico, ma sia anche diversa dal solito. Il fatto che 3 idiots offra agli studenti e ai loro genitori un nuovo punto di vista e abbia un impatto positivo è per me sufficiente. I numeri non mi danno nessuna soddisfazione. E comunque non si può mai essere sicuri se un dato film avrà successo. Riguardo a Shah Rukh Khan, non c'è mai stata fra noi una lotta per la supremazia. Non sono in competizione con lui e non ho mai sollevato l'argomento. SRK è venuto alla prima di 3 idiots, e dopo quell'incontro abbiamo parlato al telefono un paio di volte. Non ci frequentiamo molto, ma il nostro rapporto è cordiale come sempre. (Riguardo alla morte del padre e all'aborto spontaneo subito dalla moglie Kiran) gli ultimi anni sono stati traumatici per me, ma così è la vita, e bisogna accettare anche le difficoltà e il dolore. Purtroppo tutti dobbiamo fronteggiare la perdita di qualcuno che ci è vicino. Dobbiamo essere forti per coloro che ci circondano. La vita è talmente fragile'.

Ma non finisce qui: deliziamoci con la prima parte dell'intervista-video che Aamir Khan ha rilasciato a Bollywood Hungama in occasione del suo compleanno. Buona visione. Aggiornamento del 19.03.10: seconda parte dell'intervista.

E vogliamo farci mancare la replica di Shah Rukh Khan? Ecco le dichiarazioni dell'attore riportate oggi da The Times of India:
'Aamir ed io siamo amici, o almeno mi piace pensarlo. Entrambi abbiamo senso dell'umorismo e mi piace pensare che tutte le nostre reciproche battute siano state spinte da bonomia. Onestamente non mi interessa controllare ciò che Aamir o altri fanno. Non guardo mai i risultati al box office dei miei film, perchè dovrei farlo per i lavori degli altri?'
Articolo originale, Subhash K. Jha, The Times of India, 14.03.10

Vedi anche:

13 marzo 2010

INDIAN FILM FESTIVAL 2010 BOLLYWOOD & BEYOND

Dal 10 marzo al 21 aprile si tiene in Australia e in Nuova Zelanda l'Indian Film Festival 2010 Bollywood & Beyond. Le città interessate sono Melbourne, Sidney, Perth e Auckland. Il programma è davvero ricco, e include anche qualche pellicola in lingua non hindi. Citiamo a titolo d'esempio Kanchivaram, diretto da Priyadarshan, in lingua tamil e premiato col National Award (trailer); e Harishchandrachi Factory, diretto da Paresh Mokashi, in lingua marathi e scelto dall'India per rappresentarla agli Oscar (trailer).
Il cartellone dei film hindi prevede innanzitutto un'ampia retrospettiva dedicata a Rani Mukherjee con ben sette titoli: Dil Bole Hadippa!, Black, Bunty Aur Babli, Hum Tum, Kabhi Alvida Naa Kehna, Paheli e Saathiya. La diva ha partecipato alle serate inaugurali a Melbourne (10 marzo) e a Sidney (12 marzo).
Fra le altre pellicole segnaliamo: Love Aaj Kal, Ghajini, 3 idiots, Dostana, Rab Ne Bana Di Jodi, Paa, Kaminey, New York, Dev D, Wake up Sid!, Luck by chance, Ajab Prem Ki Ghazab Kahani, What's your Raashee? e Rocket Singh: salesman of the year.
Per quanto riguarda gli eventi collaterali, oltre agli incontri già menzionati con Rani Mukherjee, segnaliamo la presenza al festival dei registi Rajkumar Hirani, Anurag Singh (Dil Bole Hadippa!) e Imtiaz Ali, nonchè dell'attore Sohail Khan (Main Aurr Mrs. Khanna), fratello del più famoso Salman.

Sito ufficiale dell'Indian Film Festival 2010
Programma completo
Area del sito dedicata alla retrospettiva di Rani Mukherjee
Video della partecipazione di Rani Mukherjee e di Anurag Singh alla serata inaugurale a Sidney il 12 marzo
Vedi anche:

RANI MUKHERJEE E' TORNATA


Giorni fa un quotidiano indiano aveva diffuso una sconcertante notizia riguardo le nuove abitudini sociali di Rani Mukherjee. Sembra che la diva stia conducendo una vita da reclusa e che preferisca la compagnia solo dei suoi stretti familiari. Alcuni amici hanno dichiarato che l'attrice non risponde neppure alle loro chiamate telefoniche.
Smentiamo queste lugubri voci godendoci un breve estratto della puntata di Lift Kara De trasmessa poche ore fa: allo show televisivo condotto da Karan Johar ha partecipato una frizzante e sorridente Rani, più in forma che mai (clicca qui). E se volete scoprire qual è il Khan preferito della talentuosa attrice, ecco il video che fa per voi, diffuso oggi da The Times of India. Ma non finisce qui. A Rani Mukherjee è dedicata una ricca retrospettiva nell'ambito dell'Indian Film Festival, in programma in Australia e in Nuova Zelanda dal 10 marzo al 21 aprile. Nel filmato che vi segnaliamo la diva, in compagnia di Anurag Singh, regista di Dil Bole Hadippa!, risponde alle domande dei fan durante la serata inaugurale (12 marzo) della sezione di festival che si sta tenendo a Sidney. Rani ci sembra tutt'altro che depressa.

Nel 2009 l'attrice ci ha regalato solo Dil Bole Hadippa!, e nel 2010 dovremo accontentarci della sua originalissima voce prestata al cartone animato Koochie Koochie Hota Hai, sempre che vengano rispettate le previsioni di distribuzione. Consoliamoci quindi con le confortanti dichiarazioni rilasciate dalla regista Deepa Mehta, nel corso di un'intervista video diffusa da The Times of India in gennaio e tradotta dal nostro Pushker:
'Deepa Mehta ha intenzione di realizzare l'adattamento cinematografico de I figli della mezzanotte di Salman Rushdie. Shabana Azmi e Seema Biswas (Khamoshi - The musical) sono già state scritturate per il progetto. Ma la regista, favorevolmente colpita dalle interpretazioni offerte in Hey Ram e in Black, ci terrebbe ad includere anche Rani Mukherjee nel cast. La diva, dal canto suo, ha espresso il desiderio di lavorare in un film diretto da una donna. Rani, Deepa e Salman Rushdie si sono incontrati a Toronto'.
(Ringraziamo Pushker per la traduzione).
Aggiornamento del 29.10.10: purtroppo sembra che Rani non farà parte del cast della nuova pellicola di Deepa Mehta.

Sito ufficiale dell'Indian Film Festival 2010
Area del sito dedicata alla retrospettiva di Rani Mukherjee

Aggiornamento del 23.03.10: Articolo di The Times of India, 21.03.10

12 marzo 2010

SHAH RUKH KHAN IN XTRME CITY?


Nei mesi scorsi anche alcuni siti italiani hanno riportato la notizia secondo cui il prossimo progetto di Paul Schrader, Xtrme City, dovrebbe prevedere la collaborazione fra Bollywood e Hollywood. Oggi alcuni siti indiani, fra cui Bollywood Hungama, sparano uno scoop che, se dovesse rivelarsi fondato, segnerebbe una tappa miliare nell'avvicinamento delle due industrie cinematografiche più importanti del mondo. Dopo anni di voci, pettegolezzi, false notizie, smentite, rifiuti (ricordate Slumdog millionaire?), sembra proprio che the King of Bollywood, Shah Rukh Khan, sia pronto per il suo ingresso a Hollywood. Ecco cosa riporta il giornalista di Bollywood Hungama, Joginder Tuteja:
'Due delle più grandi superstar al mondo, Shah Rukh Khan e Leonardo Di Caprio, dovrebbero dividersi la scena in Xtrme City, le cui riprese inizieranno verso la fine del 2010. Sembra che in occasione della première di My name is Khan alla Berlinale, Shah Rukh Khan abbia incontrato Di Caprio, Martin Scorsese e Paul Schrader. Karan Johar e lo sceneggiatore Mushtaq Shiekh - a cui è stata commissionata la sceneggiatura di Xtrme City - erano presenti all'incontro. La pellicola sarà un action-thriller ambientato a Mumbai, nel mondo della malavita. Mushtaq Shiekh ha dichiarato la sua meraviglia nel riscontrare un fatto davvero sorprendente: sembra che Martin Scorsese conosca bene la cinematografia hindi classica'.

10 marzo 2010

FILMFARE AWARDS PER L'ANNO 2009: I VINCITORI

Da sinistra: Shah Rukh Khan e Saif Ali Khan

Il 27 febbraio 2010 sono stati assegnati i Filmfare Awards per l'anno 2009. Le pellicole più celebrate: 3 idiots e Dev D. Segnaliamo di seguito i vincitori dei premi principali:

* Miglior film: 3 idiots
* Miglior regia: Rajkumar Hirani per 3 idiots
* Miglior attore protagonista: Amitabh Bachchan per Paa
* Miglior attrice protagonista: Vidya Balan per Paa
* Miglior colonna sonora: A.R. Rahman per Delhi-6
* Miglior sceneggiatura: Abhijat Joshi, Rajkumar Hirani e Vidhu Vinod Chopra per 3 idiots.

L'esibizione di Salman Khan

La cerimonia è stata presentata da Shah Rukh Khan e da Saif Ali Khan. Fra le esibizioni dal vivo segnaliamo quelle di Salman Khan, di Shahid Kapoor - che ha offerto un tributo a Michael Jackson - e di Kareena Kapoor.

Il tributo di Shahid Kapoor a Michael Jackson
Lista completa dei vincitori
Video dei vincitori
Video del red carpet: intervista a Shah Rukh Khan
Video del red carpet: intervista a Hrithik Roshan
Video dell'esibizione di Salman Khan
Video dell'esibizione di Shahid Kapoor
Video dell'esibizione di Kareena Kapoor
Video a sorpresa scovato dalla nostra Diana (buon divertimento)
Photogallery della serata

L'esibizione di Kareena Kapoor
Vedi anche:

TONGUES ON FIRE LONDON ASIAN FILM FESTIVAL 2010


A Londra dal 5 al 14 marzo 2010 si svolge la dodicesima edizione del Tongues on Fire London Asian Film Festival. Scorrendo il cartellone notiamo con piacere che il 90% dei titoli proviene dall'India. Ricchissima la presenza di pellicole in lingua hindi. Il programma degli eventi collaterali è altrettanto nutrito. Vi segnaliamo:

* Retrospettiva dedicata a Jaya Bachchan: prevede sei film, fra cui Abhimaan. Jaya, in compagnia del marito Amitabh, del figlio Abhishek e della nuora Aishwarya Rai, si è recata al festival per ricevere il 'Lifetime Achievement Award for her outstanding contribution to cinema spanning over three decades'. Il premio le è stato conferito durante la cena di gala, organizzata nel giorno d'apertura della rassegna, presso il Park Lane Sheraton Hotel. Video dedicato all'evento. Jaya interpreta insieme a Om Puri la pellicola che apre il festival: Lovesongs: yesterday, today and tomorrow.
* Partecipazione di Abhishek Bachchan ad una conferenza stampa, nonchè ad una lezione sul mestiere d'attore. Inoltre in cartellone sono in programma Yuva, Guru, Dostana, Paa.
* Partecipazione del regista Shyam Benegal ad un workshop di regia. In cartellone la pellicola Well Done Abba!.
* Partecipazione di Soha Ali Khan e della madre Sharmila Tagore, entrambe nel film di produzione britannica Life goes on che chiuderà la rassegna. Nel cast anche Om Puri.
* Tavola rotonda per presentare l'India Media Centre dell'università di Westminster, il primo organismo al mondo dedicato allo studio dei mass-media in India e del loro impatto sui media internazionali. Area del sito dell'ateneo dedicata all'India Media Centre. 
* Fra gli altri titoli in cartellone, segnaliamo Iqbal e Chak De! India, proiettati allo scopo di celebrare i Commonwealth Games 2010 che si terranno in ottobre a Delhi.

Sito ufficiale del festival
Lista completa dei titoli in cartellone
Video di NDTV di Abhishek Bachchan al festival
Commenti di Amitabh Bachchan dal suo blog: 5 marzo e 7 marzo
Photogallery della famiglia Bachchan al festival

08 marzo 2010

AAMIR KHAN TESTIMONIAL PER I COMMONWEALTH GAMES 2010


Aamir Khan e il paroliere Javed Akhtar compaiono nella lista delle celebrità scritturate per la campagna promozionale a sostegno dei Commonwealth Games, campagna che verrà ufficialmente presentata nei prossimi giorni. Aamir ha dichiarato: 'I Giochi sono dietro l'angolo e noi indiani dovremmo fare il possibile per dare il benvenuto e rendere il soggiorno confortevole a tutti gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo'.
Dopo Melbourne (2006), tocca alla capitale indiana ospitare i XIX Commonwealth Games dal 3 al 14 ottobre 2010: Delhi ha infatti battuto la città canadese di Hamilton. E' la prima volta che l'India è sede dei Giochi (nel 2008 Pune aveva ospitato i Commonwealth Youth Games), ed è la seconda volta che la scelta è caduta sull'Asia, dopo Kuala Lumpur per l'edizione 1998. Nel 2014 i Giochi si terranno a Glasgow.

Video promozionale dei Giochi
Video dell'inno dei giochi composto da A.R. Rahman (aggiornamento del 29.10.10)
Sito ufficiale di Commonwealth Games Federation
Sito ufficiale di Commonwealth Games 2010 Delhi

SHAHID KAPOOR PROTAGONISTA DI MAUSAM



Sembra che il nostro adorato Shahid Kapoor in questo periodo sia disoccupato, e che nel 2010 lavorerà solo al progetto del padre Pankaj: Mausam. Ecco quanto ha recentemente dichiarato:
'Dal momento che verrò diretto da mio padre, mi piacerebbe imparare tutto: fotografia, coreografia, regia. Da lui apprenderò moltissimo sulla recitazione, però il pensiero di lavorare con mio padre mi pietrifica. Penso di aver offerto spesso delle performance dignitose, ma in sua presenza tutta la mia sicurezza crolla. Durante le riprese di Jab We Met, mio padre fece un salto sul set. Beh, ho dovuto smettere di girare! Mausam è molto importante perchè, dopo 35 anni di recitazione e dopo essere stato il miglior attore indiano - questo è ciò che penso di lui -, mio padre finalmente dirige un film con me nel ruolo del protagonista. Il meno che possa fare per lui è stargli accanto incondizionatamente durante tutto il periodo necessario per realizzarlo. Interpreterò un pilota dell'aeronautica, ma se credete che imparerò a pilotare un aereo, beh, ciò che posso dire è che non ho raggiunto quello stadio di pazzia!'
Articolo originale, Subhash K. Jha, Hindustan Times, 26.02.10

Ora deliziamoci con l'intervista video che Shahid ha concesso a Bollywood Hungama in occasione del suo compleanno: prima, e seconda parte.

07 marzo 2010

AAMIR KHAN: BUON COMPLEANNO


Aamir Khan, la superstar anticonformista di Bollywood, è nato a Mumbai il 14 marzo 1965. Oggetto di devozione da parte di una folla oceanica di fan, malgrado la sua nota idiosincrasia nei confronti della stampa - seppur recentemente mitigata - e malgrado la sua sparizione dalla scena cinematografica negli anni 2002-2004, Aamir non ha mai smesso di affascinare il pubblico con il suo stile di vita non convenzionale, le sue coraggiose scelte personali e professionali, il suo approccio unico allo star-system.
Rampollo di un noto clan musulmano bollywoodiano, Aamir, verso la fine degli anni novanta, abbandona definitivamente i ruoli da chocolate hero, limita il numero delle sue performance e sceglie con gran cura i copioni, intraprendendo anche una acclamata attività di produttore e regista.
Fra gli innumerevoli premi conquistati, ricordiamo - ad oggi - il Filmfare Best Actor per Raja Hindustani e per Lagaan, il Filmfare Critics Best Performance per Rang De Basanti, l'IIFA Best Actor per Lagaan, ma soprattutto il Filmfare Best Director e il Filmfare Best Film per lo splendido Taare Zameen Par.

Fra i titoli migliori della sua sterminata filmografia segnaliamo:
- Rangeela (1995), scoppiettante commedia diretta da Ram Gopal Varma;
- Earth (1999), uno dei capolavori assoluti della cinematografia hindi. Diretta da Deepa Mehta, la pellicola emoziona con la sua sobrietà, la sua eleganza, la sua perfezione, la sua triste accecante verità. Trailer;
- Lagaan (2001), National Award Best Popular Film; entrato nella cinquina per l'Oscar al miglior film straniero; Filmfare Best Movie, Best Actor e Best Director; IIFA Best Movie, Best Actor e Best Director. La pellicola, diretta da Ashutosh Gowariker e prodotta da Aamir Khan, è una delle più celebri nella storia del cinema indiano, distribuita nelle sale anche in Italia doppiata nella nostra lingua. Trailer;
- Dil Chahta Hai, National Award Best Hindi Film, Filmfare Critics Best Movie. Diretto da Farhan Akhtar, DCH segna una delle tappe miliari del rinnovamento bollywoodiano in atto negli ultimi dieci anni. Trailer;
- Fanaa (2006), interpretato in coppia con Kajol. La pellicola, pur nel solco della tradizione melodrammatica bollywoodiana, colpisce per le performance stellari. Una versione mutilata di Fanaa - e con un doppiaggio non certo rispettoso del calibro del cast originale - è stata trasmessa da Rai Uno la scorsa estate. Trailer;
- Rang De Basanti (2006), National Film Award Best Popular Film; Filmfare Best Movie e Best Director, Filmfare Critics Best Actor; IIFA Best Movie. RDB, diretto da Rakeysh Omprakash Mehra, in India ha avuto un impatto clamoroso, soprattutto sul pubblico più giovane. Trailer;
- Taare Zameen Par (2007), National Award Best Film a tema familiare, Filmfare Best Director e Filmfare Best Film. TZP segna lo strabiliante debutto di Aamir Khan alla regia. La pellicola, sorprendente nell'ambito della cinematografia bollywoodiana e dal tocco delicatissimo, si guadagna il plauso di pubblico e critica. L'Unicef, organizzazioni internazionali di sostegno all'infanzia e istituti scolastici ne organizzano proiezioni speciali in tutto il mondo. L'ambasciata indiana a Roma e la Cineteca Nazionale lo presentano in Italia sottotitolato nella nostra lingua. TZP catapulta Aamir nel gruppo elitario dei fautori del nuovo cinema hindi. Trailer. Aggiornamento del 29.10.10: TZP nel luglio 2010 è stato trasmesso doppiato in italiano da Rai Uno;
- 3 idiots (2009), Filmfare Best Film e Best Director (ad oggi). Diretto da Rajkumar Hirani, la pellicola travolge tutti i precedenti record d'incasso, e, a quasi due mesi e mezzo dalla sua distribuzione, occupa tuttora la terza posizione nel box office hindi. Trailer.

Recensione di Qayamat Se Qayamat Tak (1988)
Recensione di Jo Jeeta Wohi Sikandar (1992)
Recensione di Ghajini (2008)

Blog personale di Aamir Khan
Sito ufficiale di Aamir Khan Productions

Gli ultimi dodici mesi verranno ricordati da Aamir Khan per il clamoroso successo di 3 idiots e per la presentazione di Peepli (live) - pellicola da lui prodotta - al Sundance Film Festival (la prima partecipazione di Bollywood alla rassegna americana di cinema indipendente) e alla Berlinale, ma anche, purtroppo, per la scomparsa del padre.
Tutto lo staff di Cinema Hindi si stringe intorno ad Aamir, con un ringraziamento speciale per la cordialità con la quale la star ha accolto nel suo blog anche i fan italiani. Buon compleanno, Aamir!

Video dell'incontro di Aamir Khan con la stampa in occasione della sua festa di compleanno (aggiornamento del 17.03.10).

01 marzo 2010

DILWALE DULHANIA LE JAYENGE: 750 SETTIMANE DI PROGRAMMAZIONE


Uno dei classici bollywoodiani di tutti i tempi, Dilwale Dulhania Le Jayenge (1995), diretto da Aditya Chopra (Rab Ne Bana Di Jodi) e interpretato da Kajol e Shah Rukh Khan, nel febbraio 2010 ha raggiunto un nuovo record - probabilmente unico al mondo - di programmazione ininterrotta: 750 settimane. Siete in partenza per Mumbai? Bene: un salto al Maratha Mandir Theatre sarebbe altamente consigliabile.
Trailer di Dilwale Dulhania Le Jayenge
Video del celeberrimo brano Tujhe Dekha To Ye Jaana Sanam